Covid: le riaperture e i nuovi obblighi fino al 15 giugno

Le prossime tappe fino al 15 giugno

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Covid, si prospettano nuove riaperture e nuovi obblighi, fino al 15 giugno: prime fra tutte, la decisione di togliere l’obbligo di mascherine all’aperto in tutta Italia e non solo in zona bianca a partire dall’11 febbraio, annunciata dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

Ecco nel dettaglio le date da ricordare, a partire dall’entrata in vigore, ieri, del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 febbraio e della circolare del ministero della Salute che ha ridotto da 10 a 5 giorni la quarantena per i non vaccinati.

Covid – Il calendario dei nuovi obblighi

7 febbraio: le nuove norme sulla scuola, sulla zona rossa e sul Green Pass

Sono operative le nuove norme su scuola, vaccinati e Green pass.

La durata della didattica a distanza passa da 10 a 5 giorni e rimarrà solo per i non vaccinati, ad eccezione della fascia 0-6 anni, nella quale non è autorizzata la vaccinazione.

Negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia, tutti i bambini rimarranno a casa quando in classe ci sono 5 o più casi di positività al Covid.

Alle elementari, medie e superiori, invece, la didattica a distanza scatterà solo per i non vaccinati: alle primarie dal quinto caso in su, alle secondarie dal secondo in poi.

Tra le tante novità, il decreto dà validità ai tamponi ‘fai da tè per scuole dell’infanzia ed elementari. Fino a 4 casi, infatti, si rimane tutti in classe, ma se un bambino dovesse mostrare sintomi del virus, dovrà sottoporsi ad un tampone, molecolare, antigenico oppure «autosomministrato». In caso quest’ultimo desse esito negativo, per rientrare in classe basterà l’autocertificazione. Chi, invece, va in quarantena, in ogni ordine e grado d’istruzione, per tornare a scuola dovrà fare un tampone antigenico o molecolare e non avrà bisogno del certificato medico.

Anche le restrizioni in zona rossa subiscono dei cambiamenti: le fasce di colore rimarranno ma per le Regioni che dovessero finire in rosso non ci saranno più divieti per chi ha completato il ciclo vaccinale, caso contrario per i no vax.

Per quanto riguarda il Green Pass, dopo l’abbassamento della durata a 6 mesi, si prevede che, per chi ha completato il ciclo vaccinale con il booster e per chi si è contagiato e è guarito dopo essersi vaccinato, la validità è illimitata.

Per chi, invece, si è contagiato dopo la prima dose, il certificato varrà 6 mesi.

11 febbraio: via le mascherine all’aperto

Via le mascherine all’aperto in tutta Italia; come annunciato da Costa l’obbligo di mascherina è tolto «su tutto il territorio nazionale senza distinzione di colore».

Sempre l’11 febbraio finisce anche la proroga della chiusura delle discoteche: si tornerà a ballare.

15 febbraio: Super Green Pass per i lavoratori

I lavoratori pubblici e privati, che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid.

Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro; inoltre, rischierà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro.

28 febbraio: mascherine Ffp2 gratis per alunni e docenti

Fino alle fine del mese, nelle scuole statali e paritarie saranno distribuite gratuitamente le mascherine Ffp2 ad alunni e docenti che dovranno sottoporsi ad auto sorveglianza; in più, gli studenti che dovranno fare auto sorveglianza potranno essere sottoposti a test gratuitamente.

31 marzo, stop allo stato d’emergenza

Scade lo stato d’emergenza, in vigore da oltre due anni, al quale sono legate tutta una serie di norme tra le quali quelle sullo smart working; si spera di non prorogarlo.

Per quanto riguarda la permanenza del Green Pass, è probabile resti almeno fino al 15 giugno.

15 giugno, stop all’obbligo vaccinale

Per gli over 50 termina l’obbligo del vaccino in base a quanto deciso nel decreto legge di inizio gennaio.

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