Terza Guerra Mondiale: “L’attacco russo è imminente”

Nuovo allarme da Washington: "Possibile attacco della Russia durante le Olimpiadi Invernali".

navi da guerra

Terza Guerra Mondiale – tensione alle stelle

In Ucraina domina ormai un clima di invasione imminente; tant’è che sia Gran Bretagna che Stati Uniti hanno invitato i loro connazionali a lasciare il Paese nell’arco di 24-48 ore.

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Nuovo allarme da Washington: “Possibile attacco della Russia durante le Olimpiadi Invernali”.

Possibile invasione russa?

Pare che i messaggi che in queste ultime ore rimbalzano tra Stati Uniti ed Europa non siano dei più incoraggianti e che la minaccia di una Terza Guerra Mondiale diventi sempre più concreta.

Il premier britannico Boris Johnson ha dichiarato di “temere per la sicurezza” del Vecchio Continente e anche gli Usa hanno confermato l’eventualità che Vladimir Putin possa invandere l’Ucraina nel breve periodo, già durante i Giochi Invernali di Pechino 2022.

Nel quadro diplomatico, Biden potrebbe parlare nuovamente con Putin; è certo, invece, un secondo round di colloqui tra il leader del Cremlino ed Emmanuel Macron. Non sappiamo, tuttavia, se questi incontri riusciranno a congelare l’escalation.

Nel frattempo l’Europa ha iniziato a mettere a punto le sanzioni che scatterebbero in caso di assalto russo a Kiev. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha avuto un lungo dialogo con Biden nel quale ha fatto capire che l’Ue è pronta a fornire una risposta “efficace” ed “unitaria”. Tra le ritorsioni è prevista l’esclusione delle cinque più importanti banche russe dal business con l’Occidente. Resta da capire che cosa succederà nel settore energetico, visto che colpire la Russia su questo frangente potrebbe generare un pericoloso effetto boomerang per i Paesi europei esportatori di gas russo, Italia compresa.

Terza Guerra Mondiale – la posizione di Washington

A detta di Washington, il modo più veloce per arrivare ad una de-escalation per tutte le parti coinvolte è che Mosca scelga di ridurre la sua mobilitazione di forze.

“Gli Stati Uniti stanno rispondendo all’attiva concentrazione della pressione militare sull’Ucraina e allo stesso tempo siamo stati estremamente lungimiranti nella nostra volontà di impegnarci diplomaticamente per affrontare le preoccupazioni reciproche di Russia, europei e Stati Uniti in materia di sicurezza in Europa”, ha dichiarato Sullivan.

Ovviamente, tra le risoluzioni più auspicate dei leader occidentali, rimane la soluzione diplomatica

Nel corso della riunione, a cui ha partecipato il presidente Mario Draghi, palazzo Chigi ha reso noto che è stato approfondito l’esame delle sanzioni che verrebbero adottate in caso di aggressione all’integrità territoriale dell’Ucraina e che Draghi sostiene l’opportunità di sanzioni gravi, pur continuando a sperare in un utile dialogo.

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