Antonio Capuano, Paolo Sorrentino lo premia ai David di Donatello 2022

antonio capuano, paolo sorrentino
antonio capuano, paolo sorrentino

Antonio Capuano, Paolo Sorrentino, durante la 67° edizione dei David di Donatello, ha premiato con un riconoscimento speciale alla carriera sia Sabrina Ferilli che Antonio Capuano. Regista, autore e scenografo, 82 anni, citato di recente nel film È stata la mano di Dio, ha ricevuto l’ambita statuetta proprio dal regista, Paolo Sorrentino.

La sua frase iconica «Non ti disunire» si è trasformata in leggenda nel film perché la ripeteva davvero al cineasta partenopeo quando era ancora un giovane sceneggiatore.  L’artista è stato così descritto da Sorrentino sul palco: «Antonio è un maestro di libertà e vitalità, il suo cinema è un ritratto di vitalità. Gli sono molto grato, lui mi ha assunto la prima volta quando ero ragazzo, in 3 secondi, senza che ce ne fosse un motivo valido. Non avevo mai lavorato prima, gliene sarò per sempre grato».

Quando ha stretto in mano la statuetta, Capuano ha voluto dedicarla alla moglie Willy, scomparsa un mese fa. «Non capisco perché applaudiate, non me lo merito» e aggiunge: «Il premio lo dedico alla mia ragazza che non c’è più».

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