Parcheggiatrice aggredita da autista 50enne: “Mi ha spogliata, sputato addosso e picchiata”

ROMA

Parcheggiatrice aggredita mentre gestiva il parcheggio del Lago Grande da un turista cinquantenne che stava lasciando l’area di sosta a bordo del suo Suv. Nel pomeriggio di giovedì la parcheggiatrice Cristina Bartoli ha cercato di fermare la vettura che aveva imboccato la strada contromano rischiando di investire un altro operatore in servizio.

Sembrerebbe che il 50enne sia sceso dall’auto e abbia aggredito la donna prima verbalmente, poi con sputi e spintoni. L’uomo ha afferrato la maglietta dell’operatrice, strappandola di netto. Subito dopo il fatto, il turista sarebbe fuggito a tutta velocità a bordo del Suv.

“Era insieme alla moglie e a un’altra donna, tutti e tre sono usciti da un ristorante poco lontano. Il mio collega li ha visti sfrecciare a tutta velocità a bordo del loro Suv e ha intimato all’uomo al volante di fermarsi. Quello invece ha accelerato, rischiando di investirlo. Quando si è fermato ha tentato di giustificarsi spiegando che fino allo scorso anno aveva sempre percorso la strada contromano.

Noi gli abbiamo ribadito che aveva imboccato la via nel senso sbagliato, ma lui ha insistito”; queste le dichiarazioni della parcheggiatrice aggredita. Secondo la donna, l’uomo ha poi dato la colpa all’automobile, sostenendo che avesse fatto “tutto da sola”. “Gli ho detto che non dovrebbe mettersi al volante se non sa guidare e lui ha iniziato a insultarmi”.

Infine, quando la parcheggiatrice aggredita ha minacciato di chiamare i carabinieri, il 50enne è sceso dalla vettura per aggredirla: “ha provato a darmi un calcio e poi mi ha strappato la t-shirt e il reggiseno, facendomi rimanere nuda davanti a tutti. Nel frattempo ha continuato a urlarmi contro, intimandomi di non raccontare a nessuno questa storia”.

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