Roma, war dreams: la mostra fotografica, il 7 giugno 2022

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Roma, WAR DREAMS, mostra fotografica di Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni, sarà inaugurata martedì 7 Giugno 2022 alle ore 18.00 presso Interzone Galleria. L’evento è uno degli appuntamenti di punta nell’ambito della 19° edizione del festival Corso Polonia che coincide, quest’anno, con il 30° anniversario della presenza dell’Istituto Polacco in Italia.

La guerra in Ucraina è il tema al centro dell’esposizione fotografica che sarà composta da due corpi di lavoro. Due cicli fotografici realizzati in Ucraina e in Polonia, rispettivamente nel 2015 e nel 2022, denominati War Dreams e No Woman No Cry. Durante questi anni la guerra in Ucraina è stata una realtà quotidiana per il suo popolo.

Le tensioni hanno spaziato dal conflitto nel Donbass, all’invasione russa e alla successiva guerra su larga scala. Dal controllo di una regione orientale contesa, con i separatisti che dichiarano una repubblica indipendente autoproclamata, alla lotta per l’esistenza stessa dell’Ucraina. Entrambi i lavori, racchiusi sotto l’unico titolo War Dreams, si basano sulla ritrattistica e sono collegate dal loro approccio visivo e concettuale che mette al centro le storie delle persone e gli eventi osservati da una prospettiva umana.

Il lavoro dei due fotografi infatti è focalizzato su tematiche contemporanee, con una particolare attenzione agli aspetti umani di ogni storia. Gli scatti del 2015, denominati War Dreams, partono da una domanda rivolta ad un gruppo di giovani soldati: “Cosa vedi quando chiudi gli occhi?” In quel momento è stata scattata una Polaroid e le loro visioni e i sogni sono stati riportati da loro stessi su un diario scritto a mano.

Un ritratto fotografico per raccontare il conflitto da un punto di vista introspettivo e autoriale, che invita lo spettatore a connettersi con i singoli protagonisti della storia. Mentre nelle immagini del 2022, denominate No Woman No Cry, i fotografi si rivolgono alle donne. Quelle donne che con i loro bambini hanno dovuto prendere decisioni rapide, sotto la minaccia dei bombardamenti, che le ha portate a fuggire in molti casi senza avere una meta precisa.

Agli uomini non è stato concesso di fuggire invece. Caimi e Piccinni hanno incontrato molte di queste coraggiose donne per ascoltare e documentare le loro storie. Hanno scattato un ritratto a ciascuna di loro e lo hanno abbinato ad una foto di un oggetto che sono riuscite a portare con sè al momento della fuga. Ciò che è stato mostrato ai fotografi è sempre qualcosa di simbolico e rivelatore di ogni singola storia umana.

“Dai sogni dei soldati al fronte, alle speranze delle donne fuggite dalla guerra, due progetti fotografici distinti, War Dreams e No Woman No Cry, – spiegano Caimi e Piccinni – che indagano le fragilità e i desideri del popolo ucraino, tra chi ha deciso di partecipare al conflitto impugnando le armi, e chi è stato costretto a lasciate tutto e rifugiarsi oltre il confine”.

I fotografi Caimi e Piccinni saranno presenti al vernissage della mostra Martedì 7 giugno 2022, dalle ore 18.00 alle 22.00.

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