Sperlonga (LT) — Sul corpo di Sara Francesca Basso, la 13enne morta in piscina presso il Grand Hotel Virgilio mercoledì 11 luglio, è stata eseguita l’autopsia. Dai primi esami effettuati nella giornata di ieri presso l’istituto di medicina legale del policlinico Tor Vergata di Roma, si evincerebbe che la ragazza sia morta per annegamento. Esclusa dunque, almeno allo stato attuale, l’ipotesi di un malore, presa in considerazione nell’immediato post episodio.
Sul corpo della 13enne è stato riscontrato un ematoma del diametro di 35 centimetri. Dato, questo, che testimonia la forza con cui la ragazza è stata aspirata dal bocchettone situato nel fondo della vasca, e che al momento rappresenta uno degli elementi principali emersi dall’esame autoptico. Per avere un quadro più preciso della situazione non resta dunque che attendere i prossimi giorni, quando gli esiti degli esami istologici faranno luce su ulteriori dettagli.
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