

Il premier Giuseppe Conte punta il dito verso Autostrade per l’Italia. Avviata la procedura di revoca della concessione. Queste le sue parole: “Il Governo ha formalmente inoltrato a Autostrade per l’Italia la lettera di contestazione che avvia la procedura di caducazione (revoca) della concessione. Si contesta al concessionario, che aveva l’obbligo di curare la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’autostrada A10, la grave sciagura conseguita al crollo del ponte. Il concessionario avrà facoltà di far pervenire le proprie controdeduzioni entro 15 giorni. Fermo restando che il disastro è un fatto oggettivo e inoppugnabile e che l’onere di prevenirlo era in capo al concessionario. Autostrade per l’Italia sarebbe disponibile a ricostruire il ponte a sue spese? Se la proposta verrà formalizzata il Governo la valuterà. Ma non certo come contropartita della rinuncia a far valere la voce di tutte le vittime di questa immane tragedia. La ferita inferta alle vittime, ai loro familiari e al Paese è incommensurabile”.
La segretaria dem accusa il governo di strumentalizzare le violenze No Tav per attaccare le… Leggi tutto
Il governo annuncia la prenotazione di 14,9 miliardi dal fondo UE per armi ma litiga… Leggi tutto
L’ex ministro lancia l’idea di un’intesa tra coalizioni per scegliere il presidente della Repubblica: più… Leggi tutto
Il governo annuncia un «accisa mobile» basata sui calcoli dell’Iva, ma la misura rischia di… Leggi tutto
Palazzo Chigi vuole convincerci che il ricorso al Safe e l’adesione al Nec sono astuzie… Leggi tutto
La sintonia tra Giorgia Meloni|La Capitana e Mette Frederiksen|La Scandinava ha trasformato un'agenda tecnica in… Leggi tutto