La prima sezione penale della Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dall’imputato contro la sentenza in appello nel giugno dello scorso anno. Confermati dunque i 16 anni per la morte Ciro Esposito. In appello era stata notevolmente ridotta la pena rispetto a quella inflitta a De Santis in primo grado.
I giudici della Corte d’assise d’appello di Roma avevano assolto l’imputato dal reato di rissa ed escluso le aggravanti dei futili motivi e della recidiva, riducendo così a 16 anni la prima condanna a 26 anni di carcere.
DI FRANCESCO PRIMA DI ROMA FROSINONE
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