

Violenza sulle donne, nel Lazio 180 chiamate al mese per denunciare gli abusi
Roma arrivano due nuovi centri antiviolenza. Sorgeranno nel Municipio I e nel Municipio III. L’obiettivo è di offrire consulenza e sostegno alle donne sottoposte a violenza e ai loro figli, con lo scopo di tutelarle da ogni forma di pericolo, di rischio per l’incolumità fisica e di sostenere le stesse nella prospettiva di una vita serena ed autonoma. Roma Capitale ha individuato le sedi grazie a un’attenta ricognizione degli immobili del patrimonio del Comune.
I due Centri si aggiungono ai tre già avviati a partire da marzo nel Municipio VI, nel Municipio VII e nel Municipio VIII. I Centri, aperti per almeno cinque giorni a settimana, garantiscono un numero telefonico attivo 24 ore su 24 e assicureranno, attraverso un percorso personalizzato, ascolto, accoglienza, assistenza psicologica, assistenza legale, supporto a figli/e minori, orientamento al lavoro, orientamento all’autonomia abitativa. Nel complesso l’Amministrazione capitolina intende assicurare almeno un Centro Antiviolenza in ogni Municipio, come previsto dalle linee programmatiche.
I progetti di intervento vengono condivisi con i servizi sociali territoriali. Queste realtà si erano aggiunte a due Case Rifugio e a una Casa per la Semiautonomia già attive sul territorio capitolino. Nei primi 120 giorni di attività dei tre Centri sono stati avviati percorsi di ascolto e fuoriuscita dalla violenza per 247 donne, con una media di oltre due donne al giorno assistite dalle operatrici e le professioniste impegnate nelle strutture.
“L’avvio di tutti questi nuovi Centri esemplifica perfettamente la portata della nostra azione politica, modulata sempre sulla base di un unico denominatore: il rafforzamento complessivo dei diritti dal centro alle periferie, senza distinzione. Una visione tracciata in una direttiva che firmai proprio per impostare il lavoro e per individuare le linee guida su cui muoverci”.
“Puntando su una forte programmazione e su una migliore distribuzione dei servizi sul territorio, vogliamo creare le condizioni affinché le donne vittime di violenza tornino alla normalità. Devono poter tornare a esercitare il diritto ad autodeterminarsi e a decidere in piena libertà come sviluppare il proprio futuro. Il tema dei diritti si conferma al centro della nostra azione politica”.
“La violenza sulle donne è purtroppo una piaga dolorosa e dobbiamo intervenire a livello informativo e formativo nella scuola e nelle famiglie, ma ovviamente dobbiamo occuparci anche delle donne che hanno subito violenza e in quest’ottica la nostra amministrazione conferma con questi nuovi centri il suo forte impegno”, osserva l’Assessora a Roma Semplice Flavia Marzano.
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