INTER ROMA Conferenza Ranieri: “Sarà una partita dal grande fascino: siamo reduci da due vittorie che ci hanno dato fiducia ed autostima. Vincere a San Siro sarebbe importantissimo, un successo ci darebbe ancora più spinta. Una sconfitta, invece, non cambierebbe di molto il nostro umore. Dovremmo comunque lottare fino alla fine per uscire a testa alta, la determinazione resterebbe la stessa. Sto vedendo bene tutti i ragazzi, ma devo capire chi ha 90 minuti nelle gambe e chi no. Pellegrini ha un cambio di passo importante, Nzonzi è un punto di riferimento a uno-due tocchi. Tra l’altro Zaniolo non sta vivendo il suo momento migliore e per me non è neanche un trequartista o un’ala, ma una mezzala. Quello è il suo ruolo migliore, almeno oggi a 19 anni. Difficile, invece, rivedere insieme Dzeko e Schick. Con l’Udinese ho fatto il farmacista: ero consapevole problemi della squadra, che De Rossi non avrebbe potuto tenere tutta la partita e che se avessi messo subito Pellegrini poi, quando lo avrei dovuto spostare al posto di De Rossi, poteva essere stanco anche lui. Per questo con l’Udinese ho messo le due punte. Con l’Inter sappiamo di andare ad affrontare una squadra in salute, che pressa e lotta. E farò le mie considerazioni anche in base a questo”.
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