L’accordo prevede anche la redistribuzione di tutti i richiedenti asilo e non solo di coloro che hanno ottenuto lo status di rifugiato. Una intesa «non scontata», ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ma che non soddisfa Di Maio che sottolinea che “la soluzione sono i rimpatri”. Fermo il premier Conte: “Sui migranti non arretreremo di un millimetro”.
Innanzitutto, ha spiegato il ministro dell’Interno italiano Luciana Lamorgese, viene stabilita la «rotazione volontaria» dei porti di sbarco, non solo quando quelli di Italia e Malta sono saturi. «E questo non era scontato», ha detto il titolare del Viminale. L’accordo prevede inoltre la «redistribuzione dei migranti su base obbligatoria» con un sistema di quote che verrà stabilito quanti dei 28 paesi dell’Ue parteciperanno all’intesa; tempi «molto rapidi» (4 settimane) per i ricollocamenti e, soprattutto, la redistribuzione di tutti i richiedenti asilo e non solo di coloro che hanno ottenuto lo status di rifugiato.
Per il capo del Viminale Lamorgese quello che è avvenuto oggi a Malta è «molto importante, un primo passo concreto per un approccio di vera azione comune europea. Ho trovato un clima davvero positivo perché la politica migratoria va fatta insieme agli altri stati. Noi abbiamo sempre detto che chi arriva a Malta e in Italia arriva in Europa. E oggi questo concetto fa parte del comune sentite europeo».
Un tragico incidente stradale avvenuto tra Terni e Rieti ha causato la morte di sei… Leggi tutto
Con l'afa che attanaglia Roma, il Parco Tiberis si sta affermando come una vera oasi… Leggi tutto
La recente occupazione del palazzo Spin Time a Roma e l’omicidio di Valerio Gentile, vittima… Leggi tutto
Un’asta che potrebbe cambiare per sempre il volto della Riserva dell’Aniene. Trenta ettari di un… Leggi tutto
(Adnkronos) - Il 5 e 6 agosto Gallinaro, in provincia di Frosinone, si prepara ad… Leggi tutto
Martina Scialdone, giovane donna di 29 anni, è stata uccisa a colpi di pistola dall'ex… Leggi tutto