Valerio Catoia, oggi diciannovenne, due anni fa a Sabaudia ha salvato una bambina di 10 anni che rischiava di annegare. Lui, esperto nuotatore e atleta paralimpico, si buttò tra le onde anticipando anche i bagnini. Valerio ha la sindrome di Down. È stato premiato anche dal presidente Mattarella con il titolo di Alfiere d’Italia, Francesco Totti gli ha donato la sua maglia, la sua storia è comparsa in un libro intitolato ‘I rompiscatole’.
Insomma è un giovane conosciuto e, a suo modo, un personaggio. A qualcuno però tutta questa notorietà per un ragazzo down è parsa eccessiva. Il padre di Valerio ha contattato gli amministratori del gruppo social per avere spiegazioni. Gli amministratori sono in due, un commercialista e un esperto di arti marziali. Al posto di ricevere le scuse è stato insultato. Ed è partita la denuncia alla procura. Ma la domanda resta: “Perché lo odiano?”.
SEGUICI SU TWITTER
QUOTA 100 A RISCHIO: DI MAIO NON CI STA!
La segretaria dem accusa il governo di strumentalizzare le violenze No Tav per attaccare le… Leggi tutto
Il governo annuncia la prenotazione di 14,9 miliardi dal fondo UE per armi ma litiga… Leggi tutto
L’ex ministro lancia l’idea di un’intesa tra coalizioni per scegliere il presidente della Repubblica: più… Leggi tutto
Il governo annuncia un «accisa mobile» basata sui calcoli dell’Iva, ma la misura rischia di… Leggi tutto
Palazzo Chigi vuole convincerci che il ricorso al Safe e l’adesione al Nec sono astuzie… Leggi tutto
La sintonia tra Giorgia Meloni|La Capitana e Mette Frederiksen|La Scandinava ha trasformato un'agenda tecnica in… Leggi tutto