

La procura di Roma ha chiesto l’archiviazione perché non è stato possibile identificare la madre della neonata gettata nel Tevere. Non si è saputo nulla: per mesi sono stati monitorati i pronto soccorso degli ospedali di Roma e dell’intero Lazio in cerca di puerpere. Ma l’unica pista si è rivelata infondata. Si trattava di una giovane rom, domiciliata in quell’area del Tevere vicino Mezzocammino, in preda a una infezione. La comparazione dell’esame del dna della donna con quello della bambina ha escluso qualsiasi familiarità. Quel poco che si sa della piccola è emerso con l’autopsia. Era sana, nata a termine, di razza caucasica. Ed è morta affogata. Al momento del lancio insomma era viva. Nulla più…
La segretaria dem accusa il governo di strumentalizzare le violenze No Tav per attaccare le… Leggi tutto
Il governo annuncia la prenotazione di 14,9 miliardi dal fondo UE per armi ma litiga… Leggi tutto
L’ex ministro lancia l’idea di un’intesa tra coalizioni per scegliere il presidente della Repubblica: più… Leggi tutto
Il governo annuncia un «accisa mobile» basata sui calcoli dell’Iva, ma la misura rischia di… Leggi tutto
Palazzo Chigi vuole convincerci che il ricorso al Safe e l’adesione al Nec sono astuzie… Leggi tutto
La sintonia tra Giorgia Meloni|La Capitana e Mette Frederiksen|La Scandinava ha trasformato un'agenda tecnica in… Leggi tutto