Il 35enne positivo al Coronavirus era arrivato in ospedale in condizioni gravi. Il giovane si chiamava Emanuele, era originario di Cave ma abitava a Roma da diverso tempo. Dall’indagine epidemiologica svolta dalla Asl Roma 2 emerge che il ragazzo, che lavorava in un call center, si trovava a Barcellona dal 6 all’8 marzo e il 9 marzo e’ stato il suo ultimo giorno di lavoro e poi si era posto in auto isolamento. Il giorno 11 ha mostrato i primi sintomi febbrili e il 16 e’ stato trasferito in ambulanza e ricoverato al Policlinico di Tor Vergata in terapia intensiva. Poi l’aggravamento delle condizioni cliniche fino al decesso. La salma è ora pronta per essere trasferita allo Spallanzani per l’esame autoptico per capire le cause della morte.
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