Luca Lorini, ospite a ‘Che tempo che fa’, parla dell’emergenza coronavirus: “I numeri cinesi si sono dimostrati poco realistici: secondo le nostre analisi il numero di contagiati è dieci volte superiore. Questo però è positivo. Significa che l’80% delle persone contagiate sul territorio non le vediamo e guariscono come una normale influenza. Il 20% arriva negli ospedali e di questi il 5/8% sta molto male e ha bisogno di terapia intensiva. I tamponi sono molto importanti ma bisogna dire che all’inizio ce n’erano pochissimi e non c’erano reagenti. Dal primo giorno abbiamo lavorato per avere i tamponi e tutti i sistemi di protezione che abbiamo ora. Da due giorni il materiale è fornito in anticipo e ciò ci garantisce tranquillità. Ora l’Italia stia diventando autonoma nella gestione del materiale di sicurezza. Molto materiale non ci è arrivato perché molti Stati si sono tenuti i presidi. Ora qui nel nostro paese molte aziende si sono reinventate per garantire i presidi sul territorio e questo succederà anche nelle prossime settimane”. Infine un appello: “Dobbiamo comportarci tutti come se fossimo contagiati. La nostra frase ricorrente è: nessuno incontri nessuno”.
Con l'estate che si fa sentire sempre di più, Roma si trova a fronteggiare un… Leggi tutto
Il rinnovo di Lorenzo Pellegrini, capitano della AS Roma, rappresenta non solo un impegno personale,… Leggi tutto
Sabato 8 agosto si terranno a Roma i funerali privati di Luigi Cavallari, marito della… Leggi tutto
La notizia del patteggiamento di Olivia Buldrini, assistente del chirurgo Carlo Bravi, per esercizio abusivo… Leggi tutto
Un'importante operazione contro il traffico di droga si è conclusa nella giornata di ieri presso… Leggi tutto
In una Roma che fatica a ritrovare la sua vitalità economica, Spin Time emerge come… Leggi tutto