

Indagato dalla Procura di Napoli il carabiniere ventitreenne che ha sparato a Ugo Russo. Il giovane, colpito due volte, è deceduto per le gravi ferite riportate. Con la vittima anche un diciassettenne, fermato con l’accusa di tentata rapina e iscritto nel registro degli indagati per il reato di rapina. Le indagini hanno appurato che il minorenne aveva poco prima compiuto almeno un’altra rapina. Gli sono stati trovati un Rolex e una catenina d’oro. Molte le manifestazioni di solidarietà nei confronti del militare. Sui social anche l’hashtag #iostoconilcarabiniere. L’iscrizione del carabiniere nel registro degli indagati è ritenuta dagli inquirenti “un atto dovuto”. Saranno le perizie balistiche a stabilire se nel suo comportamento possa essere configurata la legittima difesa. Nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia sul cadavere. Altro particolare chiarito dalle indagini è che i due ragazzi erano a bordo di uno scooter sottoposto a fermo amministrativo e con targa clonata.
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