

Tutti beni da qualificarsi come generi di ‘prima necessità’ nell’attuale periodo di emergenza epidemiologica. Provvedimento preso conformemente a quanto previsto dall’art. 501 bis del codice penale che prevede la vendita coattiva immediata del materiale sequestrato a fronte di un’ipotesi di manovre speculative su merci. Ciò allo scopo di evitare che il mantenimento del sequestro possa aggravare la carenza dei prodotti sul mercato e il conseguente aumento dei prezzi. La cessione immediata è prevista dalla legge ancor prima della conclusione del processo.
In occasione dell’emergenza la cessione dei prodotti alla Protezione Civile, organo al quale le recenti disposizioni hanno affidato il reperimento dei presidi sanitari urgenti, consentirà di impiegare il materiale sequestrato per le necessità immediate delle strutture sanitarie e dei cittadini. Le mascherine sequestrate alle farmacie già consegnate da agenti della Questura di Roma agli operatori della Protezione Civile di via Prenestina. Saranno loro a distribuirle sul territorio regionale. La Procura della Repubblica di Roma si atterrà alle stesse modalità di destinazione del materiale in ogni altro caso di sequestro di materiale sanitario che dovesse essere effettuato a fronte di ipotesi di manovre speculative.
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