Il M5S conferma il no: “Come dichiarato dal presidente Conte il Mes è uno strumento inadeguato. E, secondo noi, anche pericoloso perché apre le porte al commissariamento dell’Italia. Noi siamo nettamente contrari”. Il viceministro dell’Interno e capo politico del Movimento, Vito Crimi, è convinto che Conte non abbia fatto alcuna concessione, tanto meno sul Mes: “Quella del premier non è stata una apertura ma una esposizione dei fatti e della realtà. Sono ipotesi che potranno avere risposte solo a fronte di fatti concreti. Per ora stiamo parlando di cose sulle quali non c’è ancora nulla. Il Mes oggi è lo strumento che conosciamo, non esiste senza condizionalità o condizionalità light. L’unica cosa da fare ora è sostenere il premier perché sappiamo che è determinato a difendere l’interesse del Paese. Di sicuro il tema della condivisione del debito e del ruolo della Bce sono centrali. Solo una volta terminato l’Eurosummit, di fronte a un documento e a delle conclusioni, si potranno esprimere valutazioni di senso compiuto”. Sul governissimo: “L’idea piace alla Lega e a Forza Italia. Ma i rigurgiti di chi vuole riportare l’Italia e gli italiani all’ancient régime non sono mai venuti meno del tutto. In un momento così difficile per la storia del nostro Paese chi ha tempo per fare alchimie e ipotesi è molto fortunato. Significa che ha tempo da perdere. Tempo che invece non abbiamo”.
La sospensione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) in via di Roma rappresenta una scelta… Leggi tutto
Oltre 400 persone, tra cui un centinaio di bambini, sono costrette da cinque giorni a… Leggi tutto
La decisione di sospendere temporaneamente le restrizioni di accesso alle zone a traffico limitato (Ztl)… Leggi tutto
Il futuro di Alessio Romagnoli si gioca in questa settimana. Mentre il calciatore romano è… Leggi tutto
Roma è in allerta rossa: le temperature sono destinate a sfiorare i 38 gradi, e… Leggi tutto
Il furto di cavi di rame alla stazione di Roma Termini ha visto l'arresto di… Leggi tutto