La stessa giovane italiana, subito dopo la liberazione, ha fatto riferimento alla conversione ma senza ulteriori indicazioni: “Prima ne voglio parlare con la mia famiglia”. Secondo gli investigatori la Romano, però avrebbe oggi confermato: “È vero, mi sono convertita all’Islam. Una mia libera scelta, nessuna costrizione da parte dei rapitori che mi hanno trattato sempre umanamente. Non è vero che sono stata costretta a sposarmi, non ho avuto costrizioni fisiche né violenze”. Non stupisce quindi che a Ciampino sia scesa dall’aereo completamente coperta indossando un abito africano e sopra una lunga tunica. L’entusiasmo per la liberazione l’ha indotta comunque più volte ad abbassare la mascherina per salutare, ancora in pista, e più tardi per abbracciare e baciare a lungo i genitori e la sorella giunti a Ciampino da Milano.
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