Il senatore FI Maurizio Gasparri non ci sta e si domanda se il problema degli assembramenti riguardi solo le manifestazioni organizzate dal centrodestra. “Hanno piena legittimità le manifestazioni antirazziste che sono avvenute in varie città italiane”, ha detto Gasparri, “mi chiedo però se i critici dell’appuntamento promosso il 2 giugno dal centrodestra diranno le stesse cose sugli assembramenti visti in televisione. Le immagini sono state molto chiare a Roma, a Napoli e altrove”. “Non mi scandalizzo”, ha precisato il senatore, però “mi chiedo se tutti quelli che in televisione e sui giornali hanno biasimato gli assembramenti del centrodestra useranno la par condicio nei confronti di questi altri assembramenti”. E questo “non per il merito della manifestazione”, sottolinea, “ma per la disposizione fisica delle persone in piazza che in molti casi è stata assolutamente analoga ad altri casi”. “Assembramenti” si sono “visti pure dietro le transenne a Codogno per salutare ed accogliere il Presidente Mattarella. Ma nessuno li ha criticati”. Gasparri ha concluso: “se l’assembramento è di sinistra è legittimo e blocca qualsiasi rischio di circolazione del virus”, mentre “se di centrodestra è patogeno e infettivo”.
La segretaria dem accusa il governo di strumentalizzare le violenze No Tav per attaccare le… Leggi tutto
Il governo annuncia la prenotazione di 14,9 miliardi dal fondo UE per armi ma litiga… Leggi tutto
L’ex ministro lancia l’idea di un’intesa tra coalizioni per scegliere il presidente della Repubblica: più… Leggi tutto
Il governo annuncia un «accisa mobile» basata sui calcoli dell’Iva, ma la misura rischia di… Leggi tutto
Palazzo Chigi vuole convincerci che il ricorso al Safe e l’adesione al Nec sono astuzie… Leggi tutto
La sintonia tra Giorgia Meloni|La Capitana e Mette Frederiksen|La Scandinava ha trasformato un'agenda tecnica in… Leggi tutto