Rischia anche il Lazio, regione che finora è sempre stata assegnata alla zona gialla. Tutto dipenderà dal prossimo monitoraggio settimanale dell’Iss che esce venerdì e dalla conseguente ordinanza del Ministero della Salute. Tra giovedì e venerdì verrà inoltre emanato un nuovo Dpcm che imporrà un nuove restrizioni contrastare la terza ondata.
Il Lazio, con un Rt pari a 0,98, è finito in zona gialla dall’11 gennaio. Allo stato attuale, secondo il monitoraggio dello scorso venerdì, presenta però un indice di rischio alto in base ai 21 parametri (riempimento dei posti letto per ricoveri e in terapia intensiva, capacità di tracciamento, tempi necessari tra effettuazione del tampone e risultato, resilienza delle strutture ospedaliere ecc…). La Regione Lazio appare dunque in bilico: l’Rt che sfiora l’1 è sinonimo di zona arancione, che secondo i nuovi parametri scatta con l’Rt pari a 1 e non più con Rt pari a 1,25. Di conseguenza verrebbe compromessa la libertà delle ultime settimane e gli spostamenti, specie nel weekend, subirebbero una brusca frenata.
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