Mourinho Chiffi, i motivi della decisione del Tribunale Federale Nazionale
Mourinho Chiffi, per il primo round legale bisognerà attendere. Per la precisione, fino al prossimo 22 giugno. Sarà in quella data infatti che l’allenatore giallorosso e l’arbitro di Padova si ritroveranno di fronte nell’aula del Tribunale Nazionale Figc. Il portoghese dovrà rispondere delle dichiarazioni rilasciate contro il direttore di gara al termine di Monza-Roma dello scorso 3 maggio, per le quali è stato deferito.
Il presidente del TFN, Carlo Sica, ha fornito due motivi per il posticipo dell’udienza. Il primo è la non congruità dell’ipotesi di patteggiamento presentata. Il secondo la possibilità per le parti, in tal modo, di giungere ad un nuovo accordo. Il dibattito avrebbe dovuto tenersi questa mattina alle 10. Il deferimento è stato comminato anche al club giallorosso per responsabilità oggettiva.
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