

A partire da gennaio 2024, l’assegno di inclusione è stato introdotto come beneficio per garantire la necessità di inclusione, su richiesta da uno dei componenti dei nuclei familiari, in cui almeno un componente si trova in una delle seguenti condizioni: con disabilità, come definita ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n.159; minorenni; con almeno sessanta anni di età; in condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla pubblica Amministrazione.
Questo beneficio sostituisce il reddito di cittadinanza e già dal mese di dicembre è possibile fare domanda. Per presentare la domanda, è necessario utilizzare l’ISEE.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali offre aggiornamenti sulla piattaforma online dell’Urp per guidare gli utenti nel percorso di avviamento dell’Assegno di inclusione. Tra i nuovi quesiti aggiunti, troviamo informazioni sui tempi di decorrenza del beneficio e su quale ISEE sia necessario utilizzare per presentare la domanda.
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