

Giosuè Cammarata e Alessandro Pecora, due amici di Centocelle, sono morti nello schianto di un ultraleggero sabato pomeriggio nei boschi tra Vejano e Fiano Romano. Giosuè, 59 anni, è stato trovato vivo dai soccorritori, ma è deceduto prima di poter essere trasportato in ospedale. I due sono rimasti incastrati tra i rottami del P-92 senza poter chiedere aiuto per più di due ore, nessuno si era accorto dell’incidente.
Il 112 è stato allertato solo quando un altro pilota ha notato il piccolo aereo precipitato alle 15:45. I pompieri con l’elicottero hanno impiegato del tempo per raggiungere il luogo dell’incidente. Se il velivolo avesse avuto un sistema Elt per la localizzazione d’emergenza, i due amici avrebbero potuto essere raggiunti e salvati in tempo.
Il P-92 era stato acquistato da Pecora due settimane prima dell’incidente. L’inchiesta della magistratura cercherà di fare luce sulle cause esatte dell’incidente, ipotizzando un malfunzionamento o un malore come possibili motivi. L’installazione del sistema Elt su questo tipo di ultraleggeri non è obbligatoria, ma potrebbe essere un salvavita a basso costo.
Cammarata lascia la moglie e due figli, mentre Pecora era un ricercatore del Cnr con una laurea in Fisica. Dopo aver lavorato come esperto scientifico presso il Ministero degli Esteri, aveva ottenuto l’attestato da pilota al campo di volo Fly Roma sulla Prenestina.
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