

La decisione del Gip sulla conferma della custodia in carcere per Michea Zaka, accusato dell’omicidio di Kasemi Kasmi e del ferimento di altre tre persone, è attesa per oggi. Durante l’interrogatorio di convalida, Zaka ha scelto di non rispondere sebbene in precedenza avesse confessato di essere il responsabile degli spari al bar di Frosinone. Le accuse a suo carico sono di omicidio e triplice tentato omicidio.
Ieri è stata effettuata l’autopsia sul corpo della vittima, con la partecipazione della polizia scientifica. Le indagini della squadra mobile sono incentrate sulla ricerca dell’arma del delitto e sul chiarimento del movente, che potrebbe essere legato ad un regolamento di conti nel mondo della prostituzione o della droga, in mano alla mafia albanese.
La comunità di Frosinone è sconvolta per l’ennesima sparatoria avvenuta in sette mesi. Il vescovo Ambrogio Spreafico ha organizzato una veglia di preghiera nella chiesa di San Paolo, alla quale hanno partecipato circa 300 persone. Il messaggio forte è stato: “Il male non deve dominare la città”.
Fonte
(Adnkronos) - Un ragazzo di 16 anni è in gravi condizioni dopo essere stato colpito… Leggi tutto
Spin Time, ex immobile pubblico nel cuore di Roma, sta diventando il simbolo di una… Leggi tutto
Un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di Federico Derla, dentista noto nella Balduina… Leggi tutto
(Adnkronos) - Roma, 7 ago. (Adnkronos) Continua il lavoro della Commissione parlamentare di inchiesta sulla… Leggi tutto
Una passeggiata con le amiche si è trasformata in un incubo per una donna di… Leggi tutto
Il dibattito sul diritto alla casa a Roma si riaccende con forza a Spin Time,… Leggi tutto