

La rissa fra il tassista e il vigilante del 6 marzo 2023 è avvenuta all’interno del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino. Il tassista, selezionando le corse più redditizie, è stato ripreso da un vigilante della task force anti-abusivi, per violazione del regolamento taxi del comune. La reazione del tassista è stata violenta, spingendo e picchiando il vigilante.
A seguito degli eventi, è stata avviata un’inchiesta penale e sospesa la licenza del tassista coinvolto. Nonostante il suo ricorso al Tar, la sospensione è stata confermata per evitare potenziali pericoli causati dalla sua permanenza in servizio.
I giudici hanno sostenuto che la pubblica amministrazione ha il potere di sospendere temporaneamente le licenze di noleggio o taxi per motivi di sicurezza e ordine pubblico. Passaggi successivi dimostrano che il tassista ha precedenti per minacce e violenza, confermando la decisione di sospensione.
Il tassista ha avuto episodi simili in passato, inclusa una denuncia nel 2016 per minacce e violenza privata contro una turista, e una querela nel 2018 per minacce, violenza privata e lesioni contro un collega. Il suo curriculum ha portato i giudici a confermare la sospensione per evitare potenziali pericoli per l’utenza e la collettività.
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