Attualità
Bambina di 7 anni cade dalla finestra del bagno di casa: soccorsa dall’eliambulanza

Bambina cade dalla finestra e viene ricoverata in ospedale
Una bambina di sette anni è caduta dalla finestra del bagno di casa sua questa mattina a Sgurgola, in provincia di Frosinone. Fortunatamente, nonostante il grave incidente, la piccola non rischia di morire. È stata soccorsa urgentemente con un’eliambulanza.
Dinamica dell’incidente
La bambina si trovava nel bagno dell’appartamento dove vive insieme ai genitori, quando è precipitata dalla finestra intorno alle ore 7 di oggi, lunedì 17 giugno. Le cause della caduta sono ancora in corso di accertamento, ma si presume possa essere avvenuto a causa di un momento di disattenzione degli adulti presenti in casa. Il volo di diversi metri le ha causato ferite significative.
Immagine di repertorio
Soccorso rapido ed eliambulanza
L’incidente è stato subito segnalato con una chiamata al Numero Unico delle Emergenze 112. Dato il tipo di incidente e l’età della bambina, si è deciso per un rapido intervento mediante eliambulanza. Il personale sanitario intervenuto ha preso in carico la piccola, che è stata immediatamente trasferita con l’elicottero al Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Arrivo al pronto soccorso e indagini
Una volta giunta al pronto soccorso del Gemelli, la bambina è stata affidata alle cure dei medici, che l’hanno sottoposta a tutti gli accertamenti necessari. I carabinieri della stazione territoriale sono arrivati sul posto per svolgere gli accertamenti di rito e ricostruire la dinamica dell’incidente, ascoltando anche alcune testimonianze.
Supporto della comunità e delle autorità
Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il sindaco di Sgurgola, Antonio Corsi, che ha offerto il suo supporto alla famiglia colpita dall’accaduto.
Attualità
Nuovi autovelox a Roma. Il 3 settembre inizieranno a lavorare. Attesa per l’operatività

Roma, nuovi dispositivi per la sicurezza stradale
Dal 3 settembre Roma Capitale avvierà la fase di taratura di nuovi strumenti per il controllo della velocità, con l’obiettivo di incrementare la sicurezza sulle principali arterie della città. Si tratta di autovelox fissi e di un sistema per la rilevazione della velocità media, collocati in tre nodi strategici della rete viaria.
L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha precisato che l’attivazione avverrà inizialmente in modalità di pre-esercizio, per una durata di circa trenta giorni, così da consentire la corretta calibrazione degli apparecchi.
Le aree interessate dai nuovi autovelox a Roma
- Tangenziale Est, via del Foro Italico: un autovelox in direzione San Giovanni, a circa 350 metri dalla rampa di immissione di viale della Moschea; un secondo dispositivo in direzione Stadio Olimpico, a circa 500 metri dallo stesso asse viario.
- Viale Isacco Newton: installazione di due autovelox, collocati all’altezza di vicolo di Papa Leone, in entrambe le direzioni di marcia.
- Via del Mare: posizionamento di un rilevatore di velocità media in direzione viale di Malafede e in prossimità dello svincolo per Acilia.
Attualità
Quarticciolo, troupe Mediaset maltrattata durante un servizio sul commercio fiorente di “erbe locali”

Paura al #Quarticciolo: una troupe Mediaset aggredita mentre documentava lo spaccio nelle periferie romane. Momenti di tensione e coraggio. 📹
In un pomeriggio che doveva essere di ordinario lavoro, una troupe Mediaset si è ritrovata faccia a faccia con un drammatico episodio di violenza. La squadra era impegnata a realizzare un servizio sull’annoso problema dello spaccio nelle periferie di Roma, quando quattro uomini hanno fatto irruzione sulla scena.
“Erano lì per documentare una realtà difficile”, raccontano alcuni testimoni ancora scossi dall’accaduto. Improvvisamente, l’ambiente è diventato ostile. Gli aggressori, apparentemente infastiditi dalla presenza delle telecamere, non hanno esitato a colpire.
La protagonista del momento più concitato è stata la giornalista Costanza Castiglioni. Nonostante la situazione di pericolo, è riuscita con grande prontezza a mettere in salvo il suo smartphone, contenente un video che potrebbe rivelarsi cruciale. “Non c’era tempo da perdere”, ha detto più tardi, con ancora l’adrenalina in circolo.
L’episodio ha suscitato un’immediata reazione delle autorità, che stanno ora indagando sui quattro aggressori. L’incidente ha riportato sotto i riflettori l’importanza della sicurezza per i giornalisti e la complessità delle zone periferiche, troppo spesso trascurate ma al centro di problemi urgenti e reali.
La voce di Costanza e il suo video testimonianza sono diventati simboli di una verità che non può essere ignorata. “La vita nelle periferie è un racconto che deve essere condiviso”, ha dichiarato lei stessa, sottolineando l’importanza di continuare a riportare storie che fanno luce su questi angoli nascosti delle nostre città.
L’aggressione al Quarticciolo resta un monito per tutti coloro che lavorano per far emergere queste verità, spezzando il velo dell’indifferenza e raccontando ciò che molti preferirebbero tenere nascosto.
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