Un’avventura romana che fa sorridere e riflettere: Lorenzo Ferrari, imprenditore e creator del panorama italiano, ha recentemente vissuto un episodio esilarante in un bar della Capitale. #Roma #Curiosità #Imprenditoria
Un caffè che si trasforma in una sorpresa
Non è raro che chi lavora in mobilità si trovi a ingranare marce alte in luoghi improbabili. Ma Lorenzo ha alzato il sipario su una situazione ben più sconcertante. Dopo essersi sistemato al tavolo e aver ordinato un caffè, si è sentito dire che non poteva usare il suo laptop. Ma ecco il colpo di scena: gli è stato comunicato solo dopo aver saldato il conto! Potete immaginare la sua espressione, vero?
Un po’ di chiarezza, per favore!
“Se avete un divieto, scrivetelo fuori! Magari con un bel cartello”, ha commentato Lorenzo, misto di sconcerto e ironia. Chi l’avrebbe mai detto che un bar, luogo di creatività e networking, potesse trasformarsi in una trappola per i lavoratori nomadi? La sua richiesta di una maggiore trasparenza ha toccato un tasto dolente nel mondo della ristorazione e dell’accoglienza.
Riflessioni amichevoli
Questa situazione di Lorenzo ci fa pensare: quanto è importante per i luoghi pubblici essere chiari coi propri clienti? Tutti noi abbiamo bisogno di una sosta, ma un avviso potrebbe rendere l’esperienza di tutti più piacevole. Certo, un bar dovrebbe essere un rifugio di creatività, non una prigione per laptop! E voi, cosa ne pensate? La prossima volta verrete preparati a questo tipo di sorprese?

