

È iniziata una vera e propria caccia a chi ha deciso di richiamare tempi che molti vorrebbero dimenticare, dopo la commemorazione di Acca Larentia. La Digos ha messo in moto le sue risorse per fare chiarezza su quanto accaduto. #AccaLarentia #Digos #Fascismo #GioventùNazionale
Durante il tributo a questa controversa figura storica, alcuni hanno pensato bene di utilizzare saluti dal sapore nostalgico, ma chiaramente non graditi al grande pubblico. Al contempo, attimi di tensione si sono concretizzati con l’aggressione ai membri di Gioventù Nazionale. Insomma, il clima non è proprio dei migliori e la Digos ha già aperto un’inchiesta per cercare di dipanare questa matassa intrisa di simboli controversi.
Il caso di Acca Larentia continua a sollevare interrogativi sul nostro passato e su come questo influenzi il presente. È interessante notare come, nel bel mezzo di una commemorazione, la storia possa tornare a condizionarci in modi inaspettati. La storia è un maestro severo, e non è finita finché non è tutta raccontata. Che dire? Siamo davvero così lontani da certi “vinti” di un’epoca che crediamo archiviata?
Pensando alla reazione della società contemporanea, la domanda sorge spontanea: fino a che punto siamo disposti a confrontarci con le ombre del nostro passato? E, soprattutto, se l’eco del fascismo si fa sentire ancora, cosa significa per noi e per il nostro futuro?
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