Il marito muore per malore ma la situazione in cui versano moglie e quattro figli è da brividi. Tutto questo è accaduto ad Anzio.
Il marito muore in giardino colpito da malore. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, aveva rifiutato il ricovero. La polizia è intervenuta trovando il corpo ma non solo. Gli altri familiari vivevano in casa in una situazione di grande degrado. La moglie e i 4 bambini, che hanno tra i 4 e gli 11 anni, sono stati trovati in una casa piena di rifiuti e sporcizia. Tutto questo è accaduto a Lavinio sul litorale a sud di Roma. La famiglia, originaria di Torino, si era trasferita da un anno circa a Lavinio in una casa in affitto. Dalle prime verifiche sembra che i bambini non andassero a scuola. Immediato l’intervento dei servizi sociali. La madre, invece, ha rifiutato l’assistenza.
IN ZONA ROMANINA AGGEDITE DUE DONNE
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È invece? La politica resta quasi muta, come se tutto questo fosse inevitabile, lontano, oppure troppo complicato per essere affrontato davvero. Ma cosa c’è di complicato nella morte di civili innocenti? Cosa c’è da giustificare quando interi quartieri vengono rasi al suolo e mancano di cibo, acqua, medicine? La politica internazionale fa grandi discorsi sulla pace e sui diritti umani, ma quando si tratta di Gaza spesso sceglie di guardare altrove. Si usano parole vaghe, si rimanda tutto a un “contesto”, si parla di “difesa” e di “equilibri”, ma intanto la gente continua a morire. Non prendere posizione in questi casi non è neutralità: è complicità. Non dire niente vuol dire accettare che accada ancora, ancora, e ancora.
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