Omicidio Luca Sacchi, avv. famiglia: “Nessun elemento scredita Anastasia”

Omicidio Luca Sacchi, avv. famiglia: “Nessun elemento scredita Anastasia”

Omicidio Luca Sacchi — “Allo stato attuale non si registrano elementi concreti che possano screditare la versione di Anastasia, che, tra l’altro, ha deciso di affidarsi a un altro legale. Al momento, alla luce delle carte in nostro possesso, non possiamo sbilanciarci circa la posizione della fidanzata di Luca. Attendiamo lo sviluppo delle indagini per far chiarezza il prima possibile su quanto accaduto quella tragica notte” ha dichiarato all’Ansa l’avvocato Paolo Salice, uno dei legali della famiglia di Luca Sacchi.

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OMICIDIO SACCHI Anastasia, l’amico: lo sfogo del padre di Luca

di Eleim 28 30 Novembre 2019 - 09:32 09:32

Lo sfogo del padre di Luca Sacchi: "Quest’estate, in vacanza ad Auronzo di Cadore, Giovanni Princi si è presentato da noi con la fidanzata. Stavano anche loro in Veneto, in un paese vicino, così almeno ci hanno detto. Con i miei figli Luca e Federico ci siamo frequentati qualche giorno per fare sport, andare in bicicletta, arrampicarci con le funi. A un certo punto però con mia moglie Tina abbiamo avuto l’impressione che fra lui e Anastasia, che stava sempre con noi, ci fosse un’intesa particolare".

Lo avete fatto presente a Luca? "Sì, certo. Subito. Ma Luca era un ragazzo meraviglioso, si fidava dei suoi amici e di chi aveva vicino. Mai avrebbe avuto un sospetto. Tanto che ci ha risposto: 'Ma chi Anastasiya? Con Giovanni? Ma che davvero credete a una cosa del genere?'. Per lui era già finita lì".

Cosa pensa di Princi? "Mai piaciuto. Troppo sfacciato, con un’educazione diversa da quella che ha avuto Luca. E mi raccomando, lo scriva: non era un amico d’infanzia di mio figlio. Si sono conosciuti all’ultimo anno di liceo al Kennedy e lui a scuola già veniva descritto come una testa calda. Poi si sono persi di vista e si sono ritrovati per caso in birreria, prima dell’estate. Non piaceva nemmeno agli amici di Luca: 'Si sente tutto lui — dicevano —, come fosse un dio'”.

Luca, invece, come lo considerava? "Avevano la passione per le moto. Quando gli ho fatto presente che quel ragazzo non andava bene, lui mi ha rassicurato: 'Papà, non ti preoccupare, andiamo solo a correre in pista'. Non ho mai influenzato le sue scelte, sapeva badare a se stesso".

E amava Anastasia: "Tantissimo. Ora non so più chi sia. Abbiamo sperato fino all’ultimo, ma vederla fuori dalla caserma ci ha sconvolto. Se è colpevole, è giusto che paghi. L’abbiamo accolta in casa come una figlia. Luca l’amava e quindi l’amavamo anche noi. Già dopo pochi mesi si è trasferita a casa nostra, dormiva in camera con Luca".

Si sente tradito? "Non so se lo ha fatto per raggirarci ma ci ha raccontato che il patrigno la maltrattava. Così abbiamo detto a Luca di farla venire a vivere a casa nostra. Non sappiamo più cosa pensare".

Infine su Anastasia interviene anche la signora Tina: "Ti ho chiesto più volte se c’entravi qualcosa con questa storia, hai sempre detto di no. Ora vieni a dirmelo in faccia. Luca non ha mai avuto a che fare con questi delinquenti, voglio sapere perché non c’è più".

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Il padre di Luca Sacchi: “Anastasia era una figlia”

di Eleim 28 30 Novembre 2019 - 08:44 08:44

Il padre di Luca Sacchi riguardo il coinvolgimento della ragazza nell'omicidio ha dichiarato: "Anastasia era una figlia. La notizia di stamattina ce la aspettavamo. Noi sapevamo Luca chi era e cosa faceva. Nostro figlio lo conosciamo. È stata una conferma. Anastasia per noi era una figlia, adesso non la conosco più". Cosa ci faceva suo figlio quella notte con lei? "Un ragazzo di 20 anni è normale che scenda di casa per prendere qualcosa, non penso sia un delitto. Poi era con la fidanzata. Si è trovato lì nel momento e nel punto sbagliato".

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OMICIDIO SACCHI Altri arresti: si complica la situazione di Anastasia

di Eleim 28 29 Novembre 2019 - 08:33 08:33

Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno dando esecuzione a un’ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Procura. Disposte misure cautelati nei confronti di cinque persone, per le indagini relative all’omicidio di Luca Sacchi, si complica la situazione di Anastasia.

Destinatari della misura della custodia cautelare in carcere per concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un’arma comune da sparo, i due già a Regina Coeli, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, perché fermati dopo l’omicidio. Fermato anche un terzo ragazzo, un ventiduenne, considerato colui che li ha armati di un revolver calibro 38. Custodia cautelare in carcere anche per un ventiquattrenne accusato con la fidanzata di Luca, Anastasia Kylemnyk (colpita invece dalla misura dell'obbligo di presentazione in caserma). I due avrebbero tentato di acquistare un ingente quantitativo di droga dal gruppo di Casal Monastero. Gruppo di cui facevano parte Del Grosso, Pirino e il terzo ragazzo arrestato questa mattina.

L'operazione di oggi arriva a sorpresa. Da giorni sono in corso gli accertamenti disposti dalla Procura su telefoni, mazza da baseball e lo zainetto di Anastasia. Proprio la figura della ragazza fin dall'inizio è apparsa tra le meno chiare nell'omicidio. La Kylemnyk la sera dell'omicidio si trovava in via Latina con la vittima. Quando i carabinieri dall'ospedale San Giovanni l'hanno portata al Nucleo investigativo di via In Selci per ascoltarla in merito alla dinamica ha dichiarato di avere pochi soldi nello zaino. Inoltre dichiarò che la droga non c'entrava nulla. La versione fu ritenuta inattendibile a fronte dell'arresto di Del Grosso e Pirino e le deposizioni rese in Questura da alcuni testimoni e dagli intermediari del pasticcere di Casal Monastero, Valerio Rispoli e Simone Piromalli, che parlarono di una ragazza (Anastasia) che prese parte alla trattativa per l'acquisto di droga.

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