Nella giornata odierna Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti, è intervenuto in una nota: “Ci risiamo, dopo le due turiste giapponesi che per due piatti di spaghetti al cartoccio di pesce e una bottiglia d’acqua hanno pagato ben 349 euro, è stato il turno di un gruppo di turisti pugliesi, costretti a pagare un conto salatissimo e fuori dalla norma. Tre hot dog, un panino prosciutto e formaggio, 4 bibite e un’acqua per un totale di 119 euro dove quasi 20 euro erano destinati al servizio. Il Campidoglio aveva promesso che si sarebbe attivato per realizzare una sorta di bollettino anti-frode, allo scopo di aiutare i turisti a evitare fregature, e per salvaguardare anche i tanti esercenti onesti. Nel chiedere alla Giunta Raggi di rendere operativo il prima possibile il provvedimento dell’amministrazione, come Fiepet-Confesercenti chiediamo che oltre alla sanzione elevata si giunga alla sospensione della licenza nei confronti di quegli esercenti che truffano la clientela esponendo, sia la Capitale che la categoria, a un concreto danno d’immagine”.
La pubblicazione del manifesto di Futuro Nazionale non è solo un fatto politico: a Roma… Leggi tutto
La linea annunciata dal designatore – usare il Var solo come sussidio eccezionale – è… Leggi tutto
Un 22enne francese è stato aggredito due volte nel centro di Roma: prima spruzzato con… Leggi tutto
La diretta della Community Shield su DAZN non è solo calcio: apre la stagione delle… Leggi tutto
La Lazio ha motivo di festeggiare: è arrivato il parere favorevole per la ristrutturazione dello… Leggi tutto
Casalotti, una tranquilla frazione di Roma, è stata scossa da un evento tragico che ha… Leggi tutto