“Abbiamo disputato un girone d’andata straordinario, il nostro obiettivo è ricominciare il ritorno come abbiamo chiuso il primo girone. Troveremo di fronte avversari forti che faranno di tutto per metterci in difficoltà”.
“Noi dobbiamo continuare il nostro percorso sapendo che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Tutte le nostre avversarie hanno la possibilità di fare bene come noi. Non sarà semplice, ma nel campionato ci sono tante insidie. Le altre faranno di tutto per migliorarsi sempre”.
“Marusic non è ancora pronto, domani non ci sarà. Cataldi ha avuto un problema con la Cremonese e per 15-20 giorni non sarà disponibile. Gli va fatto un plauso, ha giocato con Brescia, Napoli e Cremonese senza probabilmente esserne in grado a livello fisico. Passa sopra a tutto, abbiamo fatto tre vittorie. Abbiamo parlato prima della Cremonese, voleva esserci. Tornerà più forte di prima. Correa ha fatto l’allenamento lunedì, perché è un altro generoso, voleva esserci col Napoli e la Cremonese. Sentiva un problema, lo abbiamo fermato per tre giorni, non completamente. Oggi cercheremo di prepararlo, vediamo quelle che saranno le sue risposte”.
“Ciro martedì ci ha dato una grande mano, è stato utile, ieri si è allenato nel migliore dei modi e sta bene. Nelle rotazioni davanti ci siamo trovati con qualche problema. L’influenza di Caicedo con la Cremonese, a Ciro ho chiesto un sacrificio particolare. Ma ha risposto bene”.
“Siamo consapevoli di avere un mese di gennaio impegnativo. Poi febbraio inizierà con il recupero contro il Verona. Con la società stiamo facendo diverse valutazioni, il nostro obiettivo è sempre quello di migliorare la squadra. Se ci sarà la possibilità di fare qualche operazione ci faremo trovare pronti, altrimenti andremo avanti con questa rosa che finora ci ha dato grandi soddisfazioni. Dovremo stare attenti. Non avendo più l’Europa torneremo presto alla normalità giocando una sola volta a settimana”.
“Oggi vedremo come risponderà il ragazzo. Ci attende un ciclo di partite intenso, l’obiettivo è guardare alla prossima partita e al momento siamo concentrati solo sulla sfida con la Samp, una gara molto difficile da preparare. Dobbiamo credere sempre di più nei nostri mezzi e in quello che stiamo facendo ragionando da squadra. Così si possono vincere tante partite. Se si ragiona da singolo diventa tutto più difficile nel calcio”.
“Assolutamente no. I calcoli saranno solo su domani, troviamo una squadra che ha fatto gli ultimi 7 punti. Ha perso con la Juve giocando ottimamente. Squadra organizzata, solida, fisica, che può ribaltare l’azione con 4 attaccanti molto bravi. Quagliarella e Gabbiadini saranno degli osservati speciali”.
“Dobbiamo essere bravi a studiare sempre le soluzioni giuste e a credere in ciò che facciamo. Abbiamo un grosso dispendio di energia da parte dei quinti. Domani non ci sarà Lulic, toccherà a Jony. Siamo in buone mani, finora ha dato ottime risposte”.
“Era una cosa preventivata, sapevamo che passando il turno avremmo giocato il quarto secco in casa del Napoli. Siamo sfortunati perché l’avremmo voluto giocare in casa. Credo sia successo solo una volta in quattro anni con me, contro la Fiorentina. Succederà a noi, alla Roma e al Napoli. Jony tante volte è subentrato nel migliore dei modi, mi dà ottime garanzie”.
“Abbiamo ben chiaro in mente l’obiettivo, dopo aver vinto tanto è arrivato il momento di entrare in Champions, l’avremmo già meritato in questi anni per quanto mostrato in campo. Non è accaduto ma il nostro obiettivo è quello, ben fermo nella nostra testa. Sabato, dopo la partita col Napoli, ho risposto sorridendo che in questo momento manca poco per lottare per lo scudetto, ma era riferito alle dieci vittorie consecutive”.
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