Coronavirus Roma: nella Capitale grandi manifestazioni della gente che non vuole mollare in questo momento di quarantena forzata. Da inno di Mameli a ‘Roma capoccia’: show musicali sui balconi della città.
A partire dalle 18 per almeno mezzora, finestre, balconi e terrazze di molti quartieri della Capitale hanno segnato l’inizio della voglia di far sentire la propria voce. Questo è infatti un momento molto particolare. Non ci si abitua all’isolamento che è sì forzato ma necessario per evitare il rischio contagio a macchia d’olio. Ecco allora che per esempio in zona Piazza Sempione le persone hanno cominciato a cantare l’inno nazionale. I concerti alle finestre hanno avuto inizio in vari quartieri della città, come in zona Porta Furba dove tutti hanno cantato Roma capoccia di Antonello Venditti. Per scoprirsi uniti ma a distanza all’epoca del Coronavirus: per esserci e non mollare.