Il Coronavirus colpisce anche il settore della produzione di preservativi e si profila già una carenza globale. Il deficit potrebbe interessare 100 milioni di profilattici commercializzati a livello internazionale e forniti a servizi sanitari statali o distribuiti da programmi di aiuti come il Fondo delle Nazioni Unite. La Karex, produttore di circa un quinto dei condom nel mondo, ha chiuso i propri impianti in Malaysia ma da ieri è stata autorizzata a riprendere la produzione con solo il 50% della forza lavoro. Gli altri paesi produttori di preservativi sono la Cina, dove il Coronavirus ha portato allo stop di diverse fabbriche, seguita da India e Thailandia, dove il numero dei contagi è in aumento.
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