Il Governatore del Lazio Zingaretti sulle mascherine ha le idee ben chiare: devono diventare un must dell’estate oltre che presidio di protezione personale.
Durante la conferenza stampa di presentazione dei primi dati sui test sierologici Zingaretti sulle mascherine si è espresso così: “Faccio un appello alle ragazze e ai ragazzi che possono tornare a frequentare i locali la sera. La mascherina, oltre ad essere una protezione, diventi la moda dell’estate. Pensate alle vostre famiglie, genitori, nonni e parenti che avete a casa. Confido nella creatività italiana: fino a quando non ci sarà un vaccino d’altronde dovremo tenerle. Per questo facciamole diventare un oggetto personale di uso quotidiano come un foulard o una cravatta”.
LA RAGGI CHIAMA A RACCOLTA I TURISTI A ROMA
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Un appuntamento interamente dedicato alle nuove tecnologie per la diagnosi e il trattamento dei disturbi respiratori del sonno, con particolare attenzione agli approcci chirurgici innovativi e multimodali integrati per un trattamento sempre più personalizzato nell'era della medicina di precisione. Oltre 200 i professionisti in presenza e altri 150 quelli collegati online - tra cui otorinolaringoiatri, chirurghi maxillo-facciali, pneumologi, neurologi, fisiatri, odontoiatri, fisioterapisti e logopedisti - per prendere parte a sessioni plenarie, tavole rotonde, workshop pratici e lezioni con i massimi esperti del settore. Previsti anche gli interventi, tra gli altri, dell'amministratore delegato e direttore generale della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico Paolo Sormani, dell'amministratore delegato e direttore generale dell'Università Campus Bio-Medico di Roma Andrea Rossi e del magnifico rettore Eugenio Guglielmelli.
Risate gluten free con Cecilia Forastieri, in scena al Casilino Sky Park
"Una cosa che mi ha formato da piccola è stato vedere mio papà in sedia a rotelle che scherzava sulla sua disabilità. Io lo sto facendo sulla celiachia. E' simile, perché tutti i malati vengono visti come diversi". Cecilia Forastieri è una stand up comedian romana. Ha 42mila follower tra Instagram e TikTok e ha collezionato oltre 1,5 milioni di like ai suoi video. La celiachia, quello che poteva essere la sua debolezza, è diventata il suo punto di forza. E così, i ristoranti senza glutine la pagano per essere recensiti e anche nei suoi spettacoli le risate gluten free sono il piatto forte: "Si può dire che essere celiaci in Italia è come essere albini in Africa. L'Italia è basata sulle 4 P: pane, pasta, pizza e pastarelle".
Cecilia lo spiega chiaramente nel suo spettacolo 'Misunderstandup' (nome del collettivo di cui fa parte), che porta in scena ogni mercoledì di questa estate al Casilino Sky Park. E che ha tra i suoi obiettivi anche quello di far sentire meno solo chiunque abbia un disagio o un motivo per sentirsi 'diverso', non solo i celiaci, con cui chiaramente Cecilia ha un filo diretto: "Tantissimi ragazzi mi scrivono che non cenano assieme ai loro amici o li raggiungono dopo perché non riescono a far capire quello che vivono, oppure ragazze che non vanno in gita perché le maestre non sanno cosa sia la celiachia. Non partono per il campo scuola perché si sentono esclusi ad ogni pasto". Le reazioni delle persone accomunano tutti i malati, non solo i celiaci: "Che sia il colore della pelle, una malformazione fisica o una malattia psichiatrica, comunque risulti diverso". Cecilia si è fatta le ossa e sa gestire certe situazioni. "Ho trovato questa scappatoia: scelgo io il posto, poi gli amici si adeguano". Anche lei però ha avuto persone che gli hanno fatto pesare la sua condizione: "I ragazzi con cui sono uscita mi hanno detto 'Con te non si può andare a mangiare in nessun posto'". Così Cecilia consiglia anche dal palco: "Fatevi forza e non abbiate paura di essere scortesi. Non è una cosa che avete scelto, è una malattia e va presa sul serio".
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