fbpx
Seguici sui Social

Primo Piano

CASSA INTEGRAZIONE Pagato il 97% degli aventi diritto

Pubblicato

in



Pagato il 97% degli aventi diritto alla cassa integrazione. Il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, fornisce i dati in base ai numeri forniti dall’Inps.

La ministra Catalfo spiega: “Pagato il 97% degli aventi diritto alla cassa integrazione. Sono invece ancora 89.004 i lavoratori che ancora non hanno ricevuto un pagamento. Al 9 luglio sono pervenute 1,5 milioni di domande. Di queste quasi 1,4 milioni sono quelle autorizzate, mentre 79.000 quelle annullate o respinte. Quelle ancora non valutate sono 109.000. L’indice di autorizzazione di domande è al 92,6%. Per quanto riguarda i pagamenti effettuati (al 7 luglio) sono 3,1 milioni i lavoratori per cui è stata chiesta almeno una integrazione salariale. Di questi poco più 3 milioni pagate mentre quelle ancora non pagate sono 89.004. Rispetto al totale di 3,1 milioni di pagamento delle prestazioni mancano 370.000 integrazioni salariali mensili.

Posso assicurare che sarà compiuto il massimo sforzo per tutelare i lavoratori. L’Inps ha dovuto erogare misure per 12 milioni di italiani durante l’emergenza. In un contesto di piena emergenza le procedure esistenti, lenti e farraginose, sono accelerate ma il sovraccarico di domande e pratiche è senza precedenti. In tre mesi ha dovuto gestire integrazioni salariali per 5,5 miliardi di lavoratori, con ore pari a 7 volte tutto l’anno 2019. Inoltre si è occupato di altri strumenti ordinari di sostegno al reddito. La pandemia ha evidenziato i limiti e le fragilità dell’assetto degli ammortizzatori ponendoci di fronte a una normativa non lineare.

L’obiettivo del ministero è quello di assicurare a tutti i lavoratori dipendenti la tutela con una copertura pressoché generalizzata, con l’obiettivo di raggiungere un universalismo delle misure di sostegno al reddito. Il sistema di sostegno al reddito deve essere universale è al contempo permettere di valorizzare la specificità delle aziende. Al ministero è stata formata una commissione che dovrà concludere i lavori entro il 31 ottobre per dar vita a una riforma che veda la luce nel più breve tempo possibile. Anche per questo ho già convocato le parti sociali con l’obiettivo di giungere in tempi rapidi a un sistema di ammortizzatori equo che non escluda nessuno”.

Continua a leggere
Pubblicità