Cronaca
Maxi inseguimento sul Raccordo, in cella il folle responsabile: “Siamo ostaggi dei marziani”
Maxi inseguimento sul Raccordo, l’uomo voleva far esplodere un camion in Vaticano

Maxi inseguimento sul Raccordo. Era venerdì scorso quando, racconta Repubblica, un uomo si è impossessato di un autocarro di 12 tonnellate e con esso ha percorso una ventina di chilometri. Creando attimi di puro terrore tra le strade di Roma.
Durante la corsa, ha infatti speronato diverse auto, tra le quali alcune della Polizia, e oltrepassato numerosi incroci col semaforo rosso. Il tutto urlando qual era il suo folle scopo: arrivare davanti al Vaticano e farvi esplodere il mezzo.
Fortunatamente non ci è riuscito e quest’oggi è stato assicurato definitivamente alla giustizia. Il giudice ne ha infatti convalidato il fermo e ne ha disposto il trasferimento in carcere. E a breve ne verranno valutate le condizioni psichiche.
Pochi giorni prima del fatto, infatti, avrebbe rivelato al suo avvocato una sua convinzione. E cioè che “bisogna ribellarsi“, in quanto “i marziani sono in mezzo a noi e si impadroniscono dei nostri corpi“.
Già in passato si era reso protagonista di gesti insani. Tra questi, il voler andare in America con la fidanzata in auto e un lancio da una collina con un aliante rubato, per fortuna senza conseguenze.
Interrogato dal gip, il 53enne di Guidonia non ha risposto ad alcuna domanda. Ma non potrà fare altrettanto con le 14 accuse che gli vengono contestate. Tra le quali, ci sarebbe anche l’evasione dagli arresti domiciliari, comminatigli lo scorso 30 luglio per il furto di un’auto.
Cronaca
Violenza a Tor Tre Teste. Preso il presunto aggressore

Violenza sessuale a Tor Tre Teste. Preso il presunto aggressore. Si tratta di un cittadino straniero, gambiano, con regolare permesso di soggiorno.
I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste, a seguito di ininterrotte indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, successive all’episodio di rapina e violenza sessuale denunciato da una donna sessantenne, la mattina di domenica scorsa, nel parco di Tor Tre Teste, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 26enne gambiano, regolare sul territorio nazionale. L’uomo é gravemente indiziato dei i reati di rapina e violenza sessuale.
Tor Tre Teste. Le indagini dei Carabinieri
I Carabinieri, attraverso la descrizione fornita dalla vittima e le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la strada percorsa dall’uomo, sono riusciti a raccogliere elementi utili alla sua identificazione. Sono così state avviate le ricerche dell’uomo, condividendo le informazioni con tutte le pattuglie sul territorio.
Poche ore fa l’uomo è stato riconosciuto dai Carabinieri all’esterno della Stazione di Roma Termini, individuato grazie alle scarpe ed al berretto indossati (gli stessi che sarebbero stati utilizzati nel corso dell’episodio delittuoso).
É stata eseguita l’individuazione fotografica e la vittima lo ha riconosciuto con certezza. Subito dopo il fermo, l’uomo ha reso spontanee dichiarazioni con cui ha ammesso gli addebiti e riferito di aver agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, acquistate, pochi minuti prima del fatto, nel limitrofo quartiere Quarticciolo.
Il fermo dell’indagato dovrà essere convalidato dal Tribunale di Roma.
Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l’indagato deve considerarsi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.
Cronaca
Ostiense, a fuoco il ristorante da Giovanni. La Polizia di Roma Capitale mette in sicurezza 30 condomini

Erano circa le quattro di notte nel quartiere Ostiense, proprio di fronte alla Garbatella, quando in via Carlo Citerni, un noto ristorante pizzeria ha subito un incendio per cause ancora da accertare.
Da fonti raccolta in esclusiva dalla Cronaca di Roma, l’incendio è stato grande, con i fumi che hanno invaso tutto il palazzo. Le fiamme erano talmente alte e potenti che le scale interne dello stabile non erano più visibili. Per fortuna che l’intervento – con non poche difficoltà – di una pattuglia della Polizia di Roma Capitale, ha permesso di salvare tutti gli occupanti dello stabile, ancor prima prima dell’intervento dei Vigili del Fuoco di Piramide.
La pattuglia era in servizio per presiedere il quartiere Ostiense quando passando per via Carlo Citerni si è resa subito conto che dal ristorante-pizzeria stava uscendo del fumo, nonostante le serrande fossero abbassate. In quel momento gli agenti si sono immediatamente messi al lavoro, liberando subito l’entrata dello stabile per evacuare circa 30 occupanti. Per fortuna non risultano esserci dei feriti e i Vigili del fuoco, giunti poco dopo, hanno domato le fiamme mettendo in sicurezza l’attività commerciale e il palazzo. Sono ancora in corso gli accertamenti per capire la natura del rogo.
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