Shiva, il rapper arrestato diventa papà e scrive dal carcere: «Non poterlo vedere è la peggiore condanna»

Shiva, papà in carcere: la lettera toccante del rapper al piccolo Draco

Il rapper Shiva è diventato papà mentre si trova in carcere a Milano. La nascita del figlio, avvenuta nella notte del 25 novembre, rappresenta per lui una gioia contrastata dal dolore di non poter essere accanto alla compagna Laura Maisano e al piccolo Draco.

Attualmente detenuto a San Vittore per un’accusa di tentato omicidio ai danni di sostenitori del collega e rivale Rondo Da Sosa, Shiva ha scritto una toccante lettera dal carcere, condividendo il suo dolore per non poter abbracciare il neonato.

Shiva, come riporta Il Messaggero, ha raccontato la propria esperienza in una pubblicazione su Instagram, esprimendo tutta la sua sofferenza per non poter essere presente al momento della nascita del figlio. Con dolcezza e amore, ha parlato del desiderio di poter abbracciare Draco non appena gli sarà concesso di farlo: “Questa è la peggiore condanna e la peggiore lezione che potessi ricevere. Non mi perdonerò mai questa assenza, ma sarà un motivo in più per rimediare con tutto l’amore che ho.”

Nonostante non sia stato autorizzato a presenziare al parto, Shiva ha reso noto di aver appreso la nascita del suo piccolo, grazie ai fuochi d’artificio sparati all’esterno del carcere dai suoi amici.

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