Carlo Verdone critica il calcio moderno: “Ha perso la sua poesia, è diventato troppo business”
L’attore e regista romano Carlo Verdone ha espresso la sua preoccupazione riguardo al calcio moderno, definendolo un business privo di poesia. Secondo Verdone, le squadre attuali sono composte in modo diverso rispetto al passato e ha invocato un ritorno ai giovani provenienti dai vivai. Verdone ha evidenziato la mancanza di giocatori simbolo come Totti, Del Piero e D’Amico, sottolineando quanto il loro contributo sia fondamentale per una squadra. L’attore è stato presente all’inaugurazione di un’installazione artistica presso il campo del Trastevere Calcio, composta da cinque lastre di travertino che raccontano la storia della società nata nel 1908.
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