Una coppia di Roma è stata arrestata per aver minacciato una donna, alla quale avevano prestato 30mila euro, esigendo la restituzione con interessi esorbitanti. La vittima ha sporto denuncia alle autorità quando le intimidazioni hanno coinvolto anche il figlio minorenne. Le forze dell’ordine hanno colto in flagranza gli usurai grazie a un incontro organizzato dalla stessa donna.
La Storia di Un Prestitivo Trasformatosi in Incubo
Nel gennaio 2023 a Roma, una vicenda ha visto protagonista un’avvocata che, necessitando di 30mila euro per la produzione di un film, si è rivolta ad un privato, dopo il rifiuto delle banche. L’autista della donna l’ha messa in contatto con un amico proprietario di un salone di bellezza, che ha accettato di prestare la somma, a patto che venisse restituita entro sei mesi.
La Deriva delle Richieste e Le Minacce
Con il passare del tempo, le richieste del prestatore sono divenute sempre più pressanti. In breve, la situazione è degenerata, con la coppia che ha iniziato a minacciare anche il figlio minorenne dell’avvocata. Disperata, la donna ha deciso di denunciare tutto alla polizia.
L’Operazione della Polizia e l’Arresto
Su consiglio degli agenti, la donna ha organizzato un incontro con lo strozzino per consegnare il denaro. Durante l’incontro, ha registrato le minacce e, quando ha consegnato i soldi, gli agenti sono intervenuti per arrestare l’uomo e la sua compagna. Durante l’arresto, le autorità hanno trovato assegni e un elenco con i nomi e i debiti di altre vittime.
Conclusione
Questo caso sottolinea l’importanza di denunciare le pratiche di usura e le minacce, nonché l’efficacia delle operazioni coordinate tra vittime e forze dell’ordine. La tempestiva denuncia dell’avvocata ha permesso di fermare una pericolosa rete di usurai.
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