

Rampelli, con voce carica di attesa e speranza, rivela una lunga attesa durata 46 anni per vedere giustizia e attenzione verso i giovani di destra uccisi nella strage di Acca Larentia.
Nelle sue dichiarazioni, esprime il bisogno di affrontare la storia della violenza ideologica che ha colpito giovani innocenti sia di destra che di sinistra, andando oltre gli omicidi eclatanti e le stragi note. Il vicepresidente della Camera dei deputati sottolinea la necessità di indagare seriamente sulla stagione dello scontro fratricida e di stabilire la verità storica su chi ha armato giovani adolescenti con mitra e dinamite. Rampelli fa appello affinché lo Stato assuma la responsabilità di assicurare giustizia per gli assassini di quei giovani, evidenziando la disparità di trattamento rispetto ad altri casi noti. “Aspettiamo che lo Stato si occupi dei “figli di un Dio minore”, che approfondisca in maniera seria la stagione dello scontro fratricida da ragazzi innocenti di destra e sinistra”.
Con forza, esorta a porre rimedio a quell’orrore, auspicando un impegno congiunto di maggioranza e opposizione per giungere alla verità. Nel suo discorso, mette in luce l’importanza di questo atto non solo come retorica o elemosina, ma come un segnale di vita atteso da fratelli, sorelle e nipoti di quei giovani, ormai privi della guida dei genitori deceduti.
Conad ha deciso di potenziare la sua presenza nel cuore di Roma, annunciando un significativo… Leggi tutto
Una Roma in silenzio, dove il grido d’allarme per i furti e le occupazioni di… Leggi tutto
Il tragico incidente che ha portato alla morte di un bambino di cinque anni a… Leggi tutto
(Adnkronos) - Non è ancora stato riaperto il tratto della via del Mare verso Ostia,… Leggi tutto
Con Wesley che finalmente inizia a lavorare in gruppo, la Roma sembra pronta a rispondere… Leggi tutto
È di questi giorni l'approvazione del decreto infrastrutture per la Variante "Curve della Selva" a… Leggi tutto