Un uomo di 42 anni è stato arrestato nella stazione Tor Bella Monaca con accuse di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. Avrebbe percosso quotidianamente la sua compagna, abusato di lei sessualmente e infine, le ha dato fuoco alla casa.
La vittima ha raccontato una triste storia di violenza. Questa è una delle molte vicende che molte donne sperimentano, causate da compagni, mariti, padri e ex fidanzati. La situazione è scoppiata l’ultima notte, quando i carabinieri sono intervenuti per un incendio in un appartamento in via San Giovanni La Punta, dove risiedeva la donna di 39 anni che all’epoca non era presente in casa.
Diverse persone presenti sul posto hanno indicato ai carabinieri l’identità del presunto responsabile dell’incendio, il compagno della donna, noto per causare problemi frequenti. Quest’uomo aveva anche provato a incendiare l’appartamento pochi giorni prima. Il suspeetto da 42 anni è stato rintracciato ed arrestato a 400 metri di distanza dall’abitazione della sua compagna.
Nel frattempo, la vittima è stata interrogata dai carabinieri. La donna ha descritto una serie di violenze terrificanti: minacce costanti di morte, la casa devastata ripetutamente, percorsi e tentativi di incendiarla. Pochi giorni prima dell’incidente, l’uomo aveva cercato di dar fuoco al materasso della camera da letto e al divano, causando alle donne ustioni alla mano nel tentativo di spegnere le fiamme, per le quali è dovuta ricorrere a cure ospedaliere.
La donna ha inoltre riportato un trauma cranico a causa delle percosse ricevute dal 40enne. Ha affermato che l’uomo era solito entrare in casa di nascosto per abusarla sessualmente. L’appartamento è stato sequestrato e l’uomo è stato arrestato e trasferito nella prigione di Regina Coeli.
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