Paolo Pasqualini
Giovedì 22 febbraio, presso la chiesa di Manziana in piazza Tittoni, si svolgeranno i funerali di Paolo Pasqualini, il giovane che ha perso la vita a causa dell’attacco di tre rottweiler nel bosco localizzato a Nord di Roma, vicino al lago di Bracciano. La sorella di Pasqualini ha comunicato su social media la data del funerale, invitando tutti coloro che desiderano rendere un ultimo omaggio al fratello a partecipare alla cerimonia.
Il corpo di Paolo è stato restituito alla famiglia dopo l’esecuzione dell’autopsia, avvenuta lo scorso fine settimana presso l’università La Sapienza di Roma. L’esame ha rivelato la presenza di numerose lesioni da morso sul collo, viso e avambracci, quest’ultime a testimonianza del tentativo disperato di Pasqualini di difendersi dall’attacco dei cani. Anche una delle gambe presentava una grave lacerazione. Secondo il medico legale, la causa della morte del trentanovenne Pasqualini è stato uno shock emorragico.
Paolo fu rinvenuto senza vita su un sentiero del bosco di Manziana, dove si era recato per la sua corsa. I tre rottweiler lo attaccarono all’improvviso, provocando la sua morte. Gli proprietari di questi cani sono attualmente sotto indagine, accusati di omicidio colposo.
Pasqualini era impiegato come caporeparto in un supermercato a Roma ma aveva deciso di intraprendere un nuovo corso di vita, perciò si era iscritto all’università per studiare Scienze Motorie. A causa di un problema al nervo sciatico, aveva iniziato a correre e a fare lunghe passeggiate nel bosco di Manziana. Durante il tragico giorno, un passante provò a soccorrerlo ma fu a sua volta aggredito dai cani, rischiando seriamente la vita. Quando gli addetti del parco e i soccorritori del 118 arrivarono sul luogo dell’incidente, per Pasqualini purtroppo non c’era più nulla da fare.
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