Attualità
Esplosione a Roma, installati sensori per rilevare residui di gas
Resta alta l’attenzione a Roma dopo la violenta esplosione avvenuta ieri mattina intorno alle 8 in via dei Gordiani, zona Prenestino. Un distributore di GPL è saltato in aria causando oltre 40 feriti, tra cui due in condizioni gravi, ora ricoverati all’ospedale Sant’Eugenio. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i soccorritori, alcuni dei quali sono rimasti coinvolti nella deflagrazione.
L’Arpa e il Noe hanno installato dispositivi per monitorare la qualità dell’aria, temendo la presenza di gas residui. La Protezione Civile ha consigliato ai residenti di non uscire, tenere chiuse le finestre e spegnere i condizionatori. La Procura ha aperto un’indagine per disastro colposo: le prime ipotesi parlano di un guasto ad un impianto GPL.
Il tempestivo intervento dei gestori di un centro estivo vicino ha evitato una possibile tragedia: i bambini presenti sono stati evacuati poco prima dell’esplosione. La zona resta isolata, con ingenti danni anche a strutture vicine, come la polisportiva Villa De Sanctis. Le autorità stanno proseguendo le indagini e i controlli ambientali.
-
Cultura6 giorni agoTempio di Sant’Omobono, la Roma delle origini rivive in 3D. Il video
-
Roma e dintorni6 giorni agoFassi: “L’imperfezione del gelato artigianale il segreto del successo del Palazzo del freddo romano”
-
Cronaca6 giorni agoOpen Day per la Carta d’Identità Elettronica a Roma: Scopri come prenotare tra attese e sorprese il 17 e 18 gennaio
-
Roma e dintorni6 giorni agoFederica Torzullo scomparsa da Anguillara, nuovi sopralluoghi: trovati dei guanti monouso
