Ogni giorno, nella metro, va in scena la stessa battaglia silenziosa. Da una parte, borseggiatori professionisti pronti a tutto; dall’altra, le persone oneste e i loro oggetti di valore.
Troviamo quotidianamente portafogli, documenti e ricordi delle persone derubate, ma la nostra missione è sventare questi furti e proteggere i passeggeri. Spesso riusciamo a cacciare i ladri, ma il problema rimane: tornano a colpire poco dopo in altre zone, sfruttando le debolezze del sistema legale che permette loro di farla franca e di tornare in libertà.
Un ciclo continuo di ruberie e ingiustizia.
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