Una Roma determinata conquista con carattere la qualificazione agli ottavi di finale grazie a un
prezioso pareggio per 1-1 sul campo del Panathinaikos. La squadra di Gasperini, nonostante una
gara in salita fin dai primi minuti e una lunga inferiorità numerica, riesce a strappare il risultato
necessario per chiudere tra le prime otto ed evitare i playoff.
L’avvio di partita è subito complicato per i giallorossi, schierati con ampio turnover e penalizzati da
numerose assenze soprattutto nel reparto offensivo. Da segnalare la prima presenza stagionale tra i
pali per Gollini. Al 15’, però, l’episodio che cambia il volto del match: Mancini viene espulso per
fallo da ultimo uomo, lasciando la Roma in dieci per oltre settantacinque minuti.
Il Panathinaikos prende campo e prova a sfruttare la superiorità numerica, ma la squadra capitolina
stringe i denti, soffre e riesce a chiudere il primo tempo mantenendo la porta inviolata.
Nella ripresa arriva il gol dei padroni di casa: al rientro dagli spogliatoi Touba sblocca il risultato
approfittando di un errore difensivo di Ghilardi, portando avanti i greci. La Roma sembra alle corde,
ma non smette di crederci. Al 67’ Gasperini lancia nella mischia il giovane Della Rocca, al suo
esordio assoluto con la prima squadra.
La pressione giallorossa viene premiata all’80’: Pisilli pennella un cross in area, dove
Ziolkowski – difensore adattato a centravanti per necessità – svetta e firma il gol dell’1-1. Per il
polacco è la prima rete in giallorosso, un gol pesantissimo che vale la qualificazione.
Una prova di carattere e sacrificio per la Roma, che con orgoglio e determinazione conquista gli
ottavi di finale e continua il suo cammino europeo evitando i playoff.