Roma sotto l’acqua: l’Aniene si ribella tra auto rovesciate e alberi a terra, ma chi ha deciso di restare a casa?

Roma sotto l’acqua: l’Aniene si ribella tra auto rovesciate e alberi a terra, ma chi ha deciso di restare a casa?

RomaSottAcqua #Maltempo #Esondazione

Un diluvio ha colpito Roma, trasformando la città eterna in un campo di battaglia contro il maltempo. Mentre molti si chiedono se sia stata l’apocalisse o solo un martedì piovoso, le immagini di allagamenti e disagi si sono diffuse rapidamente, colpendo le timeline di tutti.

Il fiume Aniene esonda: un’onda anomala a Roma

Il fiume Aniene, che di solito scorre placido, ha deciso di raccontare una storia diversa, traboccando e sommergendo il Municipio IV. Quando la natura si ribella, pochi possono rimanere indifferenti. E così, sotto il diluvio, sono emerse immagini di strade trasformatasi in fiumi e auto abbandonate, come se i romani avessero deciso di riscoprire il kayak.

Alberi in caduta libera e salvataggi d’emergenza

Tra un po’ di pioggia e un po’ di vento, gli alberi non hanno retto e alcuni si sono schiantati sulla Cassia. Ma non è tutto: una famiglia è stata tratta in salvo a Ponte Mammolo, dimostrando che ogni tragedia potrebbe trasformarsi in una storia da raccontare. E chi avrebbe mai pensato che Roma fosse il nuovo set di un film d’azione?

Interventi dei vigili del fuoco: supereroi in azione

Oltre 150 chiamate ai vigili del fuoco hanno chiesto aiuto, e i pompieri si sono trasformati nei veri eroi della situazione, tra rescues e interventi per rimuovere ostacoli. Questo sarà probabilmente il momento perfetto per una serie di meme che ritraggono pompieri come supereroi. Perché, ammettiamolo, chi non ama un buon meme in tempi di crisi?

Quello che è certo è che ada Roma, il maltempo non fa mai le cose per bene. E come sempre, anche le avversità possono diventare opportunità per una riflessione più profonda sulla resilienza della capitale italiana. Gli hashtag #RomaSottAcqua e #Maltempo sono già di tendenza, ma chissà quanti altri ne seguiranno man mano che la situazione evolve. La vera domanda è: come reagiranno i romani di fronte a questo diluvio? Solo il tempo lo dirà.

Fonte

Ultimi Articoli

Correlati

3

Aumenti di fondi per manutenzione stradale e decoro urbano a Roma: verso un miglioramento concreto?

di Redazione Digitale 23 Febbraio 2026 - 07:20 07:20

Come romano che ogni giorno affronta il caos delle strade dissestate, il tanfo dei rifiuti accumulati e la frustrazione di servizi che sembrano solo un miraggio, non posso fare a meno di scuotere la testa di fronte all'ultima mossa dell'amministrazione. Vivo in un quartiere periferico dove le buche sono diventate compagni di viaggio quotidiani, e ogni volta che parto in macchina mi chiedo se arriverò a destinazione senza un guasto. È un sentimento che mi brucia dentro, e so che non sono solo: molti cittadini condividono questa rabbia silenziosa, sentendosi abbandonati da chi dovrebbe curare la nostra città.

La notizia è questa: la Giunta ha approvato una variazione di bilancio che stanzia 30 milioni di euro aggiuntivi per la manutenzione stradale, con fondi anche per il decoro urbano, le case popolari e l'assistenza domiciliare. Sembra una vittoria, no? Un passo verso la tanto attesa rinascita di Roma, una città che, come tutti sappiamo, sta sprofondando nel degrado. Ma se ci fermiamo un attimo a riflettere, ci accorgiamo che questa misura arriva come una goccia in un oceano di problemi. Roma è una metropoli con strade che ricordano un campo minato, quartieri dove l'erba alta nasconde rifiuti e marciapiedi impraticabili, e servizi essenziali che zoppicano da anni. La percezione diffusa tra i romani è che questi fondi, pur benvenuti, siano solo un palliativo per placare le proteste, non una soluzione reale.

Continua a leggere

Scontro per aule a Roma: scuole elementarie contro liceo arriva in Parlamento, priorità ai bambini

di Redazione Digitale 23 Febbraio 2026 - 06:49 06:49

Come genitore romano, mi sveglio ogni mattina con un senso di rabbia e frustrazione, guardando i mie figli che si preparano per la scuola in mezzo a promesse spezzate e aule che sembrano un miraggio. Roma, la Città Eterna, sta diventando un luogo dove l'educazione dei più giovani passa in secondo piano, mentre l'amministrazione comunale si perde in priorità che non rispecchiano le necessità reali dei cittadini. Questa storia delle aule contese tra una scuola elementaria e un liceo nel quartiere di Cairoli-Tacito non è solo un episodio isolato, ma il simbolo di un degrado urbano che ci sta soffocando, lasciandoci soli a combattere per un futuro decente.

Al centro di questa vicenda c'è la disputa per le aule, come riportato da un papà esasperato: "Dopo l'interrogazione parlamentare e il documento del Municipio, rischiamo di restare ancora senza classi. Ma per noi è inammissibile". Questa testimonianza, emersa da una fonte locale, evidenzia come scuole elementarie e licei si contendano spazi che dovrebbero essere garantiti di diritto. I fatti sono chiari: nonostante interventi formali come interrogazioni e documenti ufficiali, le famiglie coinvolte continuano a vivere nell'incertezza. Bambini e adolescenti, che meritano ambienti sicuri e adeguati per imparare, si trovano invece di fronte a promesse non mantenute, con classi sovraccariche o addirittura inesistenti. Questa situazione non è nuova; quartieri come Cairoli-Tacito, già trascurati per anni, rappresentano il volto di una Roma dove il degrado urbano si manifesta nei marciapiedi dissestati, nelle scuole fatiscenti e nei servizi basilari che scarseggiano.

Continua a leggere

Tor Marancia: svastica su targa commemorativa di un deportato nei campi di concentramento

di Redazione Digitale 22 Febbraio 2026 - 21:31 21:31

Come romano che da anni vede la mia città scivolare nel declino, ogni nuovo atto di vandalismo mi colpisce dritto al cuore. Immaginatevi camminare per le vie di Tor Marancia, un quartiere che dovrebbe essere un orgoglio per la nostra storia, e imbattervi in una targa dedicata a Giovanni Tagliavini – un uomo che ha subito l'orrore dei campi di concentramento come Mauthausen – imbrattata da una svastica. Non è solo un simbolo di odio; è un segnale assordante del nostro fallimento collettivo, un'altra cicatrice su una Roma che molti di noi amiamo ma che sentiamo sempre più lontana e trascurata.

La notizia è cruda e dolorosa: la targa commemorativa di Giovanni Tagliavini, deportato e sopravvissuto all'inferno di Mauthausen, è stata vandalizzata con una svastica, mentre nelle vicinanze sono stati danneggiati pannelli informativi e fioriere. Questo episodio, riportato dai media locali, non è un fatto isolato ma l'ennesimo esempio di degrado urbano che affligge quartieri come Tor Marancia. Qui, dove la memoria storica dovrebbe essere custodita con cura, vediamo invece rifiuti accumulati, strade dissestate e spazi pubblici lasciati al loro destino. È successo di recente, e mentre l'amministrazione comunale promette indagini, la realtà è che questi atti non fanno che evidenziare un problema più ampio: l'abbandono di periferie che un tempo pulsavano di vita.

Continua a leggere
Domani scuole chiuse a Roma? Il Campidoglio fa chiarezza sulla situazione

Domani scuole chiuse a Roma? Il Campidoglio fa chiarezza sulla situazione

‘Domani scuole chiuse a Roma’, la fake news vola su WhatsApp

‘Domani scuole chiuse a Roma’, la fake news vola su WhatsApp