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Cronaca

Una storica oasi sociale a Roma sulle corde: l’associazione che la dirige potrebbe dire addio dopo 40 anni

Il Casale Garibaldi di Roma Est, un gioiello di storia e cultura, sta per affrontare una trasformazione che non piacerà a molti. Eppure, non si tratta di un semplice restauro! #Roma #Cultura #Storia

Una storia da salvare

Dal lontano 1988, l’associazione che si occupa del Casale ha cercato di far risplendere questo angolo di Roma, un luogo che racchiude storie e tradizioni, ormai affacciato sul baratro della dimenticanza. Ma cosa sta succedendo esattamente? Il Municipio V ha deciso di non concedere la proroga alla loro gestione. Un messaggio chiaro che ha scatenato reazioni tra gli attivisti: “Si vuole cancellare la storia” è il loro grido di battaglia.

Il Casale in pericolo

Immaginate di passeggiare in un giardino che racconta secoli di storie e incontri, solo per vedere che tutto ciò è a rischio. Gli attivisti sostengono che questa decisione non riguarda solo il presente, ma anche il futuro delle generazioni che verranno. Perché, in fondo, cosa sarebbe Roma senza i suoi tesori nascosti?

La battaglia continua

Con queste affermazioni in mente, l’associazione sta galvanizzando i cittadini a unirsi nella lotta per preservare il Casale. Un appello che non suona solo come una lamentela, ma come un appello alla responsabilità collettiva. Dopotutto, chi non difenderebbe un pezzo della propria storia?

Siamo di fronte a un bivio: da un lato la modernizzazione e dall’altro la salvaguardia del passato. Un dilemma eterno in una città che vive di contrasti. E mentre i dibattiti infuriano tra i corridoi del Municipio, i romani si preparano a fare sentire la loro voce. La storia, si sa, ama chi la difende.

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