Sprechi da 17 Milioni e Roma in Rovina: Dove sono le Priorità dell’Amministrazione?
Come romano che ogni giorno barcolla sulle buche delle strade del mio quartiere, evita cumuli di rifiuti non raccolti e vede i parchi locali ridotti a selve incolte, non posso fare a meno di sentire una rabbia profonda. Vivo in questa città che amo, ma che mi delude ogni volta di più. Ora, leggendo di componenti di aerei militari per un valore di 17 milioni di euro spariti nel nulla, mi chiedo: quante volte dobbiamo assistere a questi scandali prima che l’amministrazione comunale si ricordi di noi, i cittadini che pagano le tasse e aspettano solo un po’ di decenza?
La notizia è chiara e preoccupante: secondo quanto riportato, parti strategiche destinate a cacciabombardieri Tornado, Amx e velivoli da trasporto C-130 sono scomparse, con sotto esame persino dirigenti di aziende come Ge Avio. Un valore di ben 17 milioni di euro che evapora, lasciando solo interrogativi e un senso di impotenza. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un sintomo di un sistema più ampio dove le risorse pubbliche sembrano dissolversi come neve al sole. Come cittadino, mi domando come sia possibile che questi fondi, probabilmente legati a progetti nazionali, non vengano gestiti con la trasparenza che meritano, mentre qui a Roma le nostre esigenze quotidiane restano ignorate.
Eppure, questa storia non è solo un fatto di cronaca nazionale; è un affronto diretto al nostro quotidiano. Molti cittadini lamentano che, mentre milioni spariscono in settori come la difesa, i nostri quartieri periferici continuano a essere trascurati. La percezione diffusa tra i romani è che le priorità politiche siano completamente sbagliate: strade dissestate, illuminazione pubblica carente, trasporti inefficienti e servizi sociali al collasso. In tanti si chiedono se le scelte dell’amministrazione comunale non stiano favorendo sprechi lontani dalla città, invece di investire in ciò che davvero serve, come la manutenzione urbana o il sostegno alle famiglie. Non è un attacco a chi lavora in determinati settori, ma una critica aperta alle decisioni che continuano a lasciare Roma in uno stato di degrado evidente.
Pensateci: quanto potrebbe valere 17 milioni per Roma? Basterebbero per riparare decine di strade, pulire i parchi o implementare programmi di assistenza per i più vulnerabili. Invece, vediamo quartieri come Tor Bella Monaca o Ostia abbandonati a se stessi, con residenti che si sentono dimenticati. La linea editoriale di questa amministrazione sembra privilegiare progetti grandi e visibili, magari per fini politici, a discapito del tessuto quotidiano della città. È un tradimento civico: i romani si sentono trascurati, come se le loro voci non contassero. E quando sento storie come questa, non posso che unirvi la mia frustrazione personale – io, che ho visto il mio vicinato invaso da erbacce e rifiuti, mentre fondi pubblici volano via.
Questa non è solo una critica, è un appello al buonsenso. In tanti ci chiediamo se le priorità siano corrette, se non sia arrivato il momento di ridisegnare come vengono allocate le risorse. Roma merita di meglio: una città viva, pulita e attenta ai suoi cittadini. Ma per questo, dobbiamo tutti impegnarci. Voi, lettori, cosa ne pensate? È ora di un dibattito aperto, di far sentire la nostra voce prima che altri milioni spariscano nel nulla, lasciando noi a raccogliere i pezzi di una città che sta crollando.
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